Negli ultimi giorni, ma anche nelle scorse ore, la nostra redazione ha raccontato della voce che accosta al Milan il nome di Federico Chiesa, richiesto da Pioli alla società di Via Aldo Rossi. Le ultime voci, parlano sostanzialmente di una reale difficoltà caratterizzata dall’elevato prezzo del cartellino del giocatore, con i rossoneri che vorrebbero inserire almeno una contropartita per ammorbidire la cifra totale.
Questa possibilità però potrebbe andare ulteriormente a complicarsi, proprio perché secondo quanto racconta l’edizione odierna de La Nazione, il presidente dei viola Commisso non avrebbe intenzione di far partire Chiesa se non alla cifra stabilita dal principio: 70 milioni di euro senza alcuna contropartita. Questo rappresenta senza dubbio un rischio per la Fiorentina, poiché il contratto dell’esterno classe ’97 scadrà a Giugno 2022, situazione che però, al momento, non cambia le idee di Commisso sulle modalità dell’operazione.

