L’ex difensore del Barcellona Gerard Pique ha commentato la scelta di avere Zlatan Ibrahimovic come King of Kings alla Kings World Cup della Kings League, progetto ideato da lui e da Kosmos. Ecco le sue parole riportate dalla Gazzetta dello Sport odierna.
“Il Milan? Non ha posto alcun problema. Ibra ha parlato col club e gli hanno dato il via libera, perché il torneo è a fine stagione. Mi ha detto di ciò che sta facendo e l’ho sentito pieno di energia e di entusiasmo per questo suo nuovo ruolo, ma la cosa non esclude il suo coinvolgimento col nostro Mondiale. Verrà in Messico e la sua partecipazione sarà speciale, il trattamento regale, come si addice al ‘King of Kings’“.
Pique prosegue: “Non poteva che essere lui il nostro ‘King of Kings’. C’era solo un candidato, e ha accettato con entusiasmo perché nessuno come Ibra sa coniugare sport e spettacolo, competitività e show. È stata la scelta più ovvia. Siamo rimasti amici dai tempi del Barcellona, l’ho chiamato, conosceva già la Kings League, gli ho raccontato più cose e ha accettato subito con entusiasmo“.
Sulla Kings World Cup: “Si giocherà in Messico tra il 26 maggio e il 9 giugno, la fase iniziale nella capitale e la finalissima in un grande stadio. Ci saranno 32 squadre, 10 spagnole, 10 delle Americhe e 12 da diversi Paesi. Per il vincitore un milione di dollari. Abbiamo già presentato due squadre brasiliane, una che avrà come presidente Neymar. Ci sarà anche una italiana, con due presidenti molto conosciuti da voi. Per la squadra organizzeremo una selezione, e da questo draft usciranno i 12 componenti“.


