Luka Jovic, il panchinaro d’oro: questa versione merita il rinnovo e il Milan…

I numeri non mentono mai. 5 gol negli ultimi due mesi in Serie A, 7 in 19 partite con una media di un gol ogni 103′: Luka Jovic sta diventando imprescindibile per questo Milan, anche e soprattutto dalla panchina. È il classico dodicesimo uomo che entra a partita in corso e determina. Atalanta, Salernitana, Udinese e Frosinone sono tutte cadute vittime del centravanti serbo. Tutte reti in trasferta, tre delle quattro decisive ai fini del risultato.

Com’è noto, il classe ’97 ha un contratto fino al 30 giugno con opzione di rinnovo a favore del club per un altro anno e percepisce circa 2 milioni netti a stagione. In via Aldo Rossi si sta riflettendo sulla composizione dell’attacco della prossima annata, dato che sia lui che Giroud sono in bilico. Per quest’ultimo conterà molto la sua decisione, per Jovic dipenderà tutto dal Milan. Ancora nessun contatto importante tra le parti da segnalare, ma presto ci saranno per discutere se continuare insieme, magari con un contratto pluriennale, o meno.

E nel frattempo la Gazzetta dello Sport odierna cerca di tracciare il profilo di giocatore del passato che ricorda proprio il serbo. Il Diavolo ha avuto attaccanti di riserva decisivi come Massaro e Ganz, ma l’ex Fiorentina ricorda un po’ anche Tomasson e Pazzini, così come Borgonovo per caratteristiche, anche se il gol di Frosinone riporta alla mente Papin. Giocatori che hanno lasciato il segno nella storia rossonera: Jovic punta a fare lo stesso.

Milan: Luka Jovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Luka Jovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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