sabato, Giugno 25, 2022

San Siro, già iniziati i lavori di rizollatura del terreno di gioco. L’agronomo Castelli: “Sarà come nuovo”

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Stamani alle ore 9 sono iniziati ufficialmente i lavori di rizollatura per il terreno di gioco di San Siro. Come preannunciato da Paolo Maldini nella serata di ieri, è stato raggiunto un accordo con l’Inter per permettere di avere un campo in buone condizioni in vista del derby dopo la sosta. L’agronomo responsabile del prato Giovanni Castelli ha parlato nuovamente della situazione ai microfoni della Gazzetta dello Sport: ecco le sue dichiarazioni.

Tranquilli, siamo pronti a partire con il lavoro di sostituzione e ricucitura del terreno di gioco. Il derby avrà il manto erboso che una sfida così importante e spettacolare merita, e avevamo garantito fino alla sosta di Natale“.

Sul perché di queste condizioni: “Il calendario è stato troppo fitto di appuntamenti e il campo ne ha risentito: pensate che dalla Befana a ieri sera a San Siro sono state fatte 7 partite tra A e Coppa Italia, a cui dobbiamo aggiungere la Supercoppa, che durante la premiazione ha portato circa trecento persone in campo. Una volta sono state giocate due partite in appena 24 ore e in altri due casi due gare a distanza di 48 ore. Capiamo il disagio per i protagonisti, ma possiamo garantire che dopo la pausa sarà come giocare in un campo nuovo“.

Sui lavori: “Per fortuna nei prossimi dieci giorni non ci saranno problemi meteo, non sono previste né forti piogge né neve: le condizioni stabili garantiscono zero rischi. Dal post Milan-Juve è stata predisposta già la logistica, stamattina alle 9 cominceremo a rimuovere interamente il vecchio manto erboso, poi da domani fino a venerdì verrà riposato il nuovo prato in arrivo da Verona e da sabato a giovedì partiranno i lavori di ricucitura, con quattro macchine tessili“.

E continua: “Una soluzione che esiste da una ventina di anni e che ormai utilizzano tutti i top club d’Europa. Ogni due centimetri di erba c’è un filo sintetico di venti centimetri che per diciotto entra in profondità mentre fa capolino con due centimetri. In un metro quadro di zolle si hanno centinaia di fili, è come se mettessimo dei chiodi in una tavola: massima sicurezza e tenuta. Praticamente è come se ogni zolla fosse una casella di un puzzle che va a incastrarsi con l’altra“.

Sul perché si sia aspettato così tanto: “Di solito la sostituzione si effettua d’estate, quando si ha molto più tempo. Durante l’anno lavoriamo di rigenerazione, con lampade e tutti i macchinari del caso. Ma guardando il calendario abbiamo optato per l’intervento di sostituzione e ricucitura: dopo il derby, ci sarà di nuovo uno slot di sette eventi in dieci giorni tra campionato e varie coppe. Ricominciare con un prato nuovo era necessario“.

Stadio San Siro MilanPress
San Siro – Milanpress, robe dell’altro diavolo

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