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MP Preview – Verso Milan-Inter: tutto quello che c’è da sapere

È la partita delle partite a Milano ed in Italia, è un derby storico, uno dei più storici a livello internazionale. Uno scontro tra opposti: il rosso del Diavolo, il blu del cielo. Milan e Inter si ritrovano nell’atto III di una stagione che sembra infinita. Il bilancio ha sorriso una volta ai rossoneri, l’altra volta ai nerazzurri. È la resa dei conti di una stagione che le sta vedendo protagoniste in Italia, così come non si vedeva da ben 10 anni. Due squadre che anche nel modo di sistemarsi sul terreno di gioco simboleggiano due concetti di calcio distinti: una con la difesa a 4, il trequartista e l’unica punta, l’altra con la difesa a 3, la linea a 5 di centrocampo e l’attacco a 2.

Due sistemi che si riflettono nei rispettivi allenatori: Pioli che sceglie la qualità, la tecnica, la fantasia, Conte che predilige la compattezza e la fisicità. Non poteva avere una cornice migliore uno scontro di questo tipo, o forse sì, con il pubblico. Perché non ci saranno grandi assenze dall’una e dall’altra parte, ma ci sarà un’enorme assenza condivisa: i tifosi. Nonostante non potranno partecipare attivamente durante la partita all’interno dello stadio, non faranno mancare il loro supporto. Prima contro seconda, a ruoli invertiti dopo 21 giornate a tinte rossonere. Il derby della Madonnina numero 228 della storia ha tanto da dire, pagine che si aggiungeranno alla storia di una rivalità iconica.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Lo stato di forma delle due squadre: Milan

Non è il miglior momento della stagione dei rossoneri, questo va detto. Non è stato un inizio 2021 entusiasmante: 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. La squadra di Pioli aveva abituato a ritmi più sostenuti e le ultime due uscite senza vittoria, contro lo Spezia e la Stella Rossa fanno pensare ad una fase calante. Non è dello stesso avviso il tecnico emiliano, che in conferenza stampa ha ribadito che i suoi ragazzi sono pronti per questa gara e pensano solo a vincere. La seconda posizione in classifica con 49 punti è un bel biglietto da visita all’inizio della 23ª giornata, ma una sconfitta risucchierebbe il Milan nella lotta con le altre squadre per il posto Champions.

L’infermeria ha due new entries: Mario Mandzukic e Ismael Bennacer. Il secondo è più una vecchia conoscenza, in quest’annata più che travagliata. L’infortunio muscolare patito contro la Stella Rossa sembra essere meno grave del previsto e non dovrebbe tenerlo lontano dai campi troppo tempo. Stesso discorso per il croato con la numero 9, il quale è un’assenza dell’ultimo minuto. Sembra invece aver recuperato Brahim Diaz che sembra sulla via della convocazione, la prima nel girone di ritorno.

Per quel che riguarda gli 11 che scenderanno in campo dal 1’, sarà la partita dei titolarissimi. Tornano Calabria e Kjaer in difesa, Kessie a centrocampo al fianco di Tonali, Saelemaekers, Calhanoglu e Rebic alle spalle di Zlatan Ibrahimovic. Panchina per Rafael Leao che, all’andata, fu uno dei protagonisti del match grazie anche all’assist per il momentaneo 0-2. Sarà una carta da giocare a gara in corso e sarà un test per il portoghese, che solitamente incide più dall’inizio.

Indisponibili Mandzukic (lieve lesione muscolare), Bennacer (problema muscolare al flessore della coscia destra), Maldini
Squalificati
Diffidati Pioli

 

Inter: Antonio Conte - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Inter: Antonio Conte – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Lo stato di forma delle due squadre: Inter

L’Inter è reduce da un filotto di 3 vittorie consecutive in campionato, che gli hanno permesso di sorpassare i cugini in vetta. Prima Benevento, poi Fiorentina ed infine la prova di forza in casa contro la Lazio, con il risultato finale di 3-1. Il vantaggio dei nerazzurri è stato la settimana piena di lavoro, per preparare al meglio la gara delle gare. I 50 punti in campionato sono la continuazione del percorso iniziato lo scorso anno, culminato con il secondo posto a -1 dalla Juventus. Un percorso che non manca mai di ricordare Antonio Conte nelle sue conferenze stampa.

È il solito noto Stefano Sensi, che era stato oggetto di un derby di mercato nella passata stagione. In settimana, nel corso di un’amichevole ad Appiano Gentile, ha sentito nuovamente dolore e ha accusato un affaticamento muscolare. Arturo Vidal, invece, ha recuperato dall’infortunio ed è tornato ad allenarsi con il gruppo negli ultimi giorni. Sarà convocato, ma siederà probabilmente in panchina.

Antonio Conte ha detto di avere dei dubbi sulla formazione titolare. Quelli sicuri di giocare dovrebbero essere i 3 centrali difensivi, Hakimi, Barella, Brozovic ed i due attaccanti oltre a Samir Handanovic. Ad oggi sembrano favoriti Eriksen e Perisic per ricoprire il ruolo di mezzala sinistra e di esterno sinistro. Non è da escludere una sorpresa in difesa oppure in attacco, con Alexis Sanchez che scalpita per una maglia da titolare.

Indisponibili Sensi (affaticamento muscolare)
Squalificati
Diffidati Bastoni, Hakimi, Brozovic, Barella, Lukaku

 

Statistiche e precedenti di Milan-Inter

  • Sarà il 174° derby della Madonnina in Serie A: il bilancio dice 52 vittorie rossonere, 55 pareggi e 66 successi nerazzurri;
  • Il Milan può vincere entrambi i match di campionato contro l’Inter per la seconda volta negli ultimi 15 anni: successe anche nel 2010/11 (0-1 andata, 3-0 ritorno). Proprio il derby di ritorno della stagione ’10/’11 è l’ultimo precedente con le due squadre in vetta alla classifica;
  • Dalla stagione 2016/17, il Milan ha vinto una sola partita contro l’Inter in Serie A: contro nessuna squadra ha fatto peggio. Inoltre, contro i nerazzurri nello stesso periodo, i rossoneri contano 5 sconfitte, peggio hanno fatto solo contro la Juventus (7);
  • Il Milan ha perso 33 partite casalinghe contro l’Inter in Serie A, almeno 9 più che contro qualsiasi altra squadra nel massimo campionato;
  • L’Inter ha vinto le ultime due trasferte contro il Milan in Serie A e l’ultima volta in cui è arrivata a tre successi esterni di fila è stata tra il 1988 e il 1990;
  • L’Inter (50) ed il Milan (49) hanno collezionato insieme 99 punti in questo campionato, 16 in più della scorsa stagione dopo 22 gare disputate – allo stesso punto della stagione le due squadre hanno fatto meglio solamente nel 1950/51 (102, contando sempre tre punti a vittoria);
  • Il Milan ha perso più incontri di Serie A nel 2021 (tre), rispetto a tutto il 2020 (due): i rossoneri hanno registrato tre ko nelle ultime sette partite di campionato, tanti quanti nelle precedenti 41;
  • Il Milan non perde due gare di fila in Serie A dal novembre 2019, quando fu sconfitto da Lazio e Juventus;
  • L’Inter ha segnato 26 gol negli ultimi 30 minuti di gioco: nei maggiori cinque campionati europei in corso nessuna squadra ha fatto meglio (come il Paris Saint-Germain);
  • Milan (8) e Inter (10) sono le due squadre che hanno segnato più gol di testa in questo campionato; nella scorsa Serie A i nerazzurri sono stati primi con 20 reti, ma i rossoneri hanno chiuso il campionato in 17ª posizione (sei reti di testa);
  • Gianluigi Donnarumma può diventare il giocatore più giovane a tagliare il traguardo delle 200 presenze in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria: con 21 anni e 361 giorni frantumerebbe il precedente record stabilito da Gianluigi Buffon (24 anni, 83 giorni) – la prossima sarà anche la sua vittoria numero 100 nel massimo campionato;
  • Antonio Conte ha vinto 6 delle 10 partite contro il Milan in Serie A: 2 pareggi e 2 sconfitte per l’attuale tecnico nerazzurro;
  • Stefano Pioli conta 16 partite da allenatore contro l’Inter in Serie A: 5 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte. Non ha mai ottenuto due successi di fila contro i nerazzurri;
  • Antonio Conte e Stefano Pioli si sono affrontati 6 volte in Serie A: 4 successi a 1 per l’attuale tecnico dei nerazzurri (un pareggio).

Probabili formazioni di Milan-Inter

Milan (4-2-3-1): G.Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli (c), Theo Hernandez; Tonali, Kessie; Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic; Ibrahimovic  (A disp. Tatarusanu, A.Donnarumma; Dalot, Kalulu, Tomori, Gabbia; Meite, Krunic, Castillejo, Hauge, Brahim Diaz; Rafael Leao)  All. Stefano Pioli

Inter (3-5-2): Handanovic (c); Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Perisic; Lukaku, Lautaro Martinez  (A disp. Radu, Padelli; D’Ambrosio, Ranocchia, Kolarov; Darmian, Vidal, Gagliardini, Vecino, Young; Sanchez, Pinamonti)  All. Antonio Conte

Gli uomini chiave di MilanPress

Uomo chiave del Milan: Zlatan Ibrahimovic

Uomo chiave dell’Inter: Romelu Lukaku

La sfida nella sfida, un “dio” contro un “re”: Zlatan Ibrahimovic vs Romelu Lukaku

Il derby di Milano è all’atto III in questa stagione, mentre la saga Ibrahimovic-Lukaku è al IV. Da quando giocano contro con le maglie delle milanesi hanno sempre segnato. Inutile dire che la scelta dell’uomo chiave del match cada su di loro. Due giocatori diversi, con caratteri diversi e in due squadre diverse. Lo svedese glaciale che è diventato un personaggio noto per il suo carisma, il belga silenzioso ed umile. Sarà anche per questo che i due mondi sono entrati in rotta di collisioni in Coppa Italia. 

Un’immagine di altri tempi, che è stata tanto criticata, ma che è la fotografia perfetta di due campioni. Uno scatto stupendo quello dei due testa a testa, con il desiderio di prevalere l’uno sull’altro. Una rivalità che ha tutte le premesse per diventare iconica, tra le due figure che dominano la Milano calcistica. 

Due bomber dalla strapotenza fisica straordinaria, con un tiro micidiale. Uno destro, l’altro mancino, manco a dirlo opposti. Uno che gioca da solo, l’altro in coppia, manco a dirlo opposti. Uno con il numero 11, l’altro con il numero 9, manco a dirlo opposti. Alla fine della partita solo uno dei due potrà definirsi “dio” o “re”, a meno che finiscano per dover condividere il posto, troppo piccolo per due. In caso la divisione sarà momentaneo, perché solo uno gioirà alla fine della stagione.

Ibrahimovic e Lukaku, Inter-Milan - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Ibrahimovic e Lukaku, Inter-Milan – MilanPress, robe dell’altro diavolo

I numeri 

Zlatan Ibrahimovic ha segnato 10 reti nei derby di Milano in tutte le competizioni, 8 di queste sono arrivate con il Milan: dal suo esordio con questa maglia nel 2010/11 è il rossonero che ha segnato più gol contro una singola avversaria.

Zlatan Ibrahimovic ha segnato 8 reti nei derby di Milano in Serie A, 6 con la maglia del Milan e 2 con l’Inter – solo 3 giocatori sono andati in doppia cifra di gol nel Derby della Madonnina nella massima serie: Giuseppe Meazza (12), Gunnar Nordahl (11) e Stefano Nyers (11).

Romelu Lukaku può diventare il primo giocatore nell’era dei tre punti a vittoria a segnare in 4 derby di Milano di fila in Serie A; in generale, l’ultimo a riuscirci è stato Romeo Benetti, tra il 1972 e il 1973.

Romelu Lukaku ha segnato 39 gol in 57 partite con l’Inter in Serie A: nell’era dei tre punti a vittoria gli unici nerazzurri a raggiungere le 40 reti in meno di 58 presenze sono stati Ronaldo (54) e Christian Vieri (53).

Bastano per renderlo uno dei derby più attesi del ventunesimo secolo? Zlatan e Romelu, a voi l’onore di rendere spettacolare ed indimenticabile un derby di questa caratura.

Dove seguire Milan-Inter

Partita: Milan-Inter

Data: 21 febbraio 2021

Orario: 15.00

Canale: DAZN, DAZN 1

Diretta testuale: account Twitter di Milanpress o milanpress.it

Murales fuori San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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