Milan-Inter 1-1: top e flop del derby amichevole di Perth

Anche la seconda amichevole del precampionato è alle spalle. Milan-Inter è terminata da qualche decina di minuti in quel dell’Optus Stadium di Perth. Il risultato finale recita un pareggio 1-1, merito di Federico Dimarco e Christopher Nkunku.

Di seguito i top e flop della partita disputata dai rossoneri contro la squadra nerazzurra: ovviamente, essendo ancora un test prestagionale, i pollici in giù sono relativi.

Top

Lorenzo Torriani – Affidabile

Sembra quasi ciclica la domanda: che si fa con un portiere così? Da tre stagioni a questa parte partecipa al precampionato con la prima squadra e si fa trovare presente. Con i piedi è una certezza e, come visto anche oggi, pure tra i pali migliora. Con Pietro Terracciano ai box, il ruolo di vice Maignan è suo, ma quando tornerà l’esperto collega? Quel ruolo gli sta stretto da tempo ormai. Lodevole la parata su Calhanoglu all’88’.

Youssouf Fofana – Utile

Parte? Parte, se… Parte? Non parte, ma… Dopo la buona prestazione contro il Celtic, altra buona gara del centrocampista francese che sembra trovarsi a suo agio in questo sistema di gioco e con queste richieste. Può tornare utile al Milan sul lungo periodo? Per ora convince. Il mercato poi termina il 1° settembre. È nella lista dei partenti, ma…

Davide Bartesaghi – Attento

A Glasgow la gamba non era delle migliori, oggi si sono visti miglioramenti anche sotto quel punto di vista. Al cross è quasi sempre preciso, sia nelle intenzioni che nell’esecuzione, ma sta crescendo anche quando deve difendere. Cliente scomodo e atipico Diouf: regge il suo passo e non soffre, con aggressività.

 

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Flop

Samuel Chukwueze – Double-face

Nella prima mezz’ora è probabilmente uno dei più positivi, intraprendente proprio come contro il Celtic (forse meno efficace nel dribbling) e attento dietro. Poi cala il suo apporto, sia offensivo che soprattutto difensivo. Barella è lasciato libero di crossare, ma Dimarco gli sfila davanti… c’è da lavorare ancora tanto per vederlo esterno di centrocampo in Serie A.

Pervis Estupinan – Spaesato

È il primo nazionale rientrato dopo il Mondiale e si è aggregato al gruppo una decina di giorni dopo, ci sta che non abbia la gamba per tenere Diouf in velocità. Ci stanno meno le imprecisioni e quel senso di svagatezza che trasmette. Come nel finale, con quell’inutile fallo che ha costretto Bisseck ad uscire dal campo stordito. Al 93′ di un’amichevole. Amorim vuole valutarlo prima di capire cosa fare con lui, ma intanto l’Aston Villa sta pensando a Ruggeri. Carpediem, forse.

Francesco Camarda – Stacanovista

Forse troppo. Amorim lo loda per la grande corsa. È vero, il classe 2008 si sbatte tantissimo in fase di pressione, ma non è quasi mai efficace, vuoi per i compagni che lo seguono una volta sì e l’altra no, vuoi per una gamba ancora non perfetta, vuoi per un sacrifico forse esagerato che gli toglie energie nei contrasti con un osso duro come Bisseck, da cui riesce a smarcarsi solamente nei primissimi minuti.

Milan: Francesco Camarda (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Milan: Francesco Camarda (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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