L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha messo a confronto gli attacchi delle due battistrada della Serie A, Milan e Inter. Secondo la Rosea, rispetto ai nerazzurri, il Milan ha una manovra più avvolgente e meno fisica, ispirata dalla fantasia di Calhanoglu. Il Milan è più completo perché quasi tutti i suoi attaccanti si prestano a un doppio ruolo: Mandzukic, Leao, Rebic, infatti, possono giocare al centro o sull’esterno.
I rossoneri, in questo mercato invernale, hanno puntato sull’usato sicuro, costituito dal croato ex Juventus, il quale – sebbene non giochi da diversi mesi – è già pronto, e con l’Atalanta andrà in panchina. Nelle intenzioni del club, sarà il vice-Ibra che apre spazi e offre sponde. Quando li avrà tutti a disposizione, Pioli avrà addirittura abbondanza, perchè oltre ad Ibra, Mandzukic, Leao e Rebic, ci sono anche Hauge e Colombo. Un “lusso” che Antonio Conte e l’Inter non possono permettersi.
Ibrahimovic, poi, è il migliore in quasi tutti gli indicatori: percentuale realizzativa (30%), tiri (5), tiri nello specchio (2,4), palloni giocati (46), palloni in area (9), gol (1 ogni 52’). Un istinto da killer che vuole trascinare i rossoneri nella lunga lotta contro i cugini nerazzurri, sia in campionato che in Coppa Italia, col super derby in programma tra cinque giorni.


