Tre terzini per la sinistra, altrettanti per la destra. Sembra una follia, ma è ciò che è realmente accaduto in queste prime tre partite sulle fasce difensive. Al momento il campo ci dice che non c’è un vero padrone né a sinistra, a maggior ragione dopo il caso Theo, tantomeno a destra, dove hanno giocato a turno Calabria, Emerson Royal e infine Terracciano. Un caos che fotografa perfettamente la situazione attuale della squadra.
Eppure, facendo un passo indietro, le gerarchie parevano abbastanza chiare. Durante la primissima conferenza stampa di Ibrahimovic, in cui venne annunciato Fonseca, venne sottolineato come il posto di vice Theo fosse stato assegnato a Jimenez. Il quale, tuttavia, non ha mai sfiorato il campo. Nemmeno quando Fonseca ha sorprendentemente tenuto in panchina il francese, schierando titolare Saelemaekers prima e Filippo Terracciano in seguito. Ma non doveva essere di Jimenez quel posto?
Tornando in tema conferenze, il 13 agosto fu presentato alla stampa Emerson Royal, il nuovo terzino destro. “La pantera”, così definito da Ibra per la sua attitudine al gioco offensivo. Una caratteristica che dovrebbe compensare una mancanza in quella zona di campo, occupata da capitan Calabria. Eppure alzi la mano chi, nel match dell’Olimpico dell’altra sera, ha visto il brasiliano eccellere in fase offensiva. Sostituito nella ripresa dopo una gara da non ricordare, sulla destra ha preso posto il terzo terzino diverso su tre giornate, ovvero Terracciano, spostato da sinistra.
Un caos che si spera possa risolversi dopo la sosta. Ora più che mai, dopo tre settimane di stravolgimenti, il Milan ha bisogno di ritrovare certezze… e punti. Se ad oggi dovessimo ipotizzare i due titolari di Milan-Venezia, probabilmente Theo Hernandez e Calabria partirebbero in vantaggio. Archiviata la vicenda cooling break, è semplice immaginare che Fonseca restituisca una maglia da titolare al francese, anche per spegnere una volta per tutte le polemiche. A destra, invece, sarà ballottaggio tra Calabria e Emerson Royal, con il capitano che potrebbe spuntarla dopo la prestazione negativa del compagno a Roma. Ma nulla è sicuro. Anzi, mai come ora nelle gerarchie di Fonseca sembra regnare l’incertezza.


