Una presentazione in punta di piedi: Ibrahimovic inizia la sua terza era a Milanello. Tutto sulla sua prima giornata

“In punta di piedi“, non proprio il classico stile di Zlatan Ibrahimovic. Così si è presentato ieri lo svedese a Milanello nella sua prima giornata da Senior Advisor sul campo. Arrivato alle 9.40, al termine della colazione, è sceso negli spogliatoi e ha parlato prima con Pioli e poi con gli ex compagni del suo nuovo ruolo. La sintesi: “Su di me potrete sempre contare“. Con il tecnico c’è feeling: hanno concordato la visita e l’ex attaccante potrà rappresentare un interlocutore d’eccezione con cui confrontarsi su questioni tecniche e tattiche.

Discrezione e osservazione, insieme a Moncada e D’Ottavio, dell’allenamento della squadra. È stato l’ultimo a lasciare il centro sportivo di Carnago, dopo mister e squadra, perché ha voluto salutare ogni componente della società presente, dai medici ai fisioterapisti, passando per i responsabili della comunicazione.

I quotidiani odierni, dalla Gazzetta dello Sport al Corriere della Sera, passando per la Repubblica, descrivono il suo primo giorno come molto tranquillo. A Milanello andrà spesso, mentre sarà sempre (o quasi) al seguito della squadra, a partire dalla trasferta di Salerno: raggiungerà la Campania venerdì, da solo o insieme agli altri dirigenti. Risolti anche i cavilli regolamentari: secondo la Rosea, anche senza essere un tesserato del club, Ibrahimovic potrà scendere negli spogliatoi di San Siro, o degli altri stadi, e magari parlare davanti alle telecamere. È tornato per la terza volta e non vede l’ora di imparare.

Zlatan Ibrahimovic e Stefano Pioli a Milanello - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Zlatan Ibrahimovic e Stefano Pioli a Milanello – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress