Non è stato un day after sereno quello a Milanello e lo si poteva immaginare vista la cocente delusione della serata precedente. Zlatan Ibrahimovic si è presentato insieme al direttore tecnico Geoffrey Moncada al centro sportivo di Carnago, richiamando all’ordine i giocatori già in mattinata.
Stando alle ricostruzioni di tutti i principali quotidiani nazionali, lo svedese si sarebbe espresso in toni duri e diretti con la squadra, poche parole ma forti. Il danno d’immagine ed economico provocato dall’eliminazione contro il Feyenoord non è di poco conto e per questo motivo la società è furiosa. Ha guardato faccia a faccia ogni giocatore e ora si aspetta una reazione da qui a fine stagione. Non è mancato l’appello all’unità, alla maturità e al senso di appartenenza del gruppo.
L’insoddisfazione del Senior Advisor di RedBird per il Milan si era palesata anche nella serata di martedì nell’intervista post-partita a Sky Sport. La Supercoppa Italiana conquistata non basta ad un club come quello rossonero, lo sa anche Ibrahimovic che sottolinea sempre la bontà di quel risultato. La qualificazione in Champions League è una conditio sine qua non per salvare una stagione.


