La stagione 2024/25 sta volgendo al termine. Visto il disastro tra Campionato, Champions League e Coppa Italia, a breve sarà tempo di bilanci. Sotto la lente di ingrandimento ci sono tutti: dalla dirigenza ai giocatori, passando per l’allenatore. Nessuno sembra salvarsi da questa situazione.
Un osservato speciale è sicuramente Ibrahimovic, sempre più defilato mentre la stagione continuava a peggiorare. Eppure le parole del 13 giugno 2024 ancora sembrano risuonare nella mente di ogni milanista: “Vogliamo eccellere e scrivere un nuovo capitolo di successi“, “Abbiamo scelto Fonseca per il gioco dominante e offensivo” o ancora “Nella mia mentalità non esiste l’obbiettivo di entrare solo tra i primi quattro”, “Parlate con un vincente, vogliamo anche far bene con il progetto dell’Under 23“.
Se una qualsiasi persona avesse ascoltato quella conferenza, mai, e sottolineo mai, avrebbe potuto immaginare una stagione così disastrosa. Eppure qualcosa non è andato, è evidente.
Come riporta La Gazzetta dello Sport, negli ultimi tempi, anche lo svedese è nel mirino dei tifosi: se a inizio stagione sembrava essere presente, con il proseguo della stagione, è sparito dalla circolazione tanto che, oltre a una breve battuta in occasione della finale di Coppa Italia, l’ultima volta in cui è apparso pubblicamente risale al 30 marzo, Napoli-Milan.
A questo punto la domanda sorge spontanea: quale sarà il destino di Ibrahimovic? Va specificato, innanzitutto, che lo svedese non è propriamente un dirigente del club ma un consulente di Cardinale, con una buona portata d’immagine a fini commerciali. Agli occhi di molti, il ruolo di Zlatan non è poi così chiaro e ciò aumenta il malcontento.
Leggendo le dichiarazioni di giugno e analizzando la situazione attuale è evidente come le parole dello svedese siano state tanto fumo e poco arrosto. Mai in lotta per lo Scudetto, eliminati dal Feyenoord in Champions League, sconfitti in finale di Coppa Italia e Milan Futuro retrocesso: questo è il bilancio della stagione che ha ricucita la parola fallimento.
Insomma, al termine della stagione si faranno i dovuti bilanci: se Furlani e Moncada sembrano vicini a una conferma in quanto uomini fidati di Elliot, Ibrahimovic, invece, potrebbe lasciare via Aldo Rossi anche perchè la figura di Cardinale nel mondo Milan non sembra essere poi così stabile.


