Il colloquio tra l’agenzia che cura gli interessi di Rasmus Hojlund, la Seg, e il Manchester United c’è stato ed è stato chiarificatore: per il danese non c’è più spazio nei Red Devils. Secondo la Gazzetta dello Sport, il giocatore ne avrebbe preso atto e ora avrebbe aperto ad un addio.
La trattativa per il classe 2003 ex Atalanta resta però complicata per il Milan in quanto manca ancora l’intesa con il club inglese. C’è quella sulla formula, un prestito con diritto di riscatto, ma non sulle cifre: lo United vorrebbe un prestito oneroso da 7-8 milioni e un diritto di riscatto fissato a 40-45 milioni, il Milan punterebbe a pagare 3-4 milioni ora e fissare l’opzione a 30-32 milioni.
A Hojlund piace la destinazione rossonera, ma attende che gli venga presentato il progetto in maniera chiara. Il club vuole capire se sia possibile arrivare a lui entro la fine della settimana, anche per anticipare un’eventuale concorrenza che possa offrire anche le coppe europee. E le alternative? Sono state chieste informazioni sulla valutazione di Nikola Krstovic del Lecce (30 milioni bonus compresi), mentre restano opzioni sia Victor Boniface del Bayer Leverkusen che Nicolas Jackson del Chelsea, per il quale c’è stata una chiacchierata con un intermediario nel weekend a Londra. Dusan Vlahovic, ad oggi, risulta fuori parametri, sia per il cartellino che per l’ingaggio.


