La prima apertura c’è stata, ma il lavoro da fare è ancora grande. Il Milan è focalizzato con compattezza sul dossier che riguarda Rasmus Hojlund e ha messo il danese in cima alla lista delle preferenze per rinforzare l’attacco. Nella serata di martedì, il club rossonero ha contattato l’entourage del giocatore, tra cui il padre Anders, e ha confermato il gradimento. La risposta è stata positiva: il classe 2003 tiene in serissima considerazione questa possibilità per la grandezza del club e l’occasione di lavorare con un vincente come Allegri.
Proprio al tecnico toccherà la prossima mossa. Secondo la Gazzetta dello Sport, nei prossimi giorni non è da escludere un contatto tra lui e il calciatore per spiegare il progetto attorno a lui, rassicurandolo sulla fiducia nei suoi confronti. La società ora dovrà lavorare parallelamente con il Manchester United, perché i Red Devils hanno aperto al prestito con diritto di riscatto, ma la quadra sulle cifre ancora non è stata trovata. L’obiettivo rossonero è non andare oltre i 40 milioni di euro complessivi, mentre gli inglesi puntano ad un prestito oneroso da 6 milioni di euro e un’opzione di acquisto superiore ai 40 milioni. La distanza è di circa 10 milioni di euro tra le parti.
Qui entra in campo anche la volontà di Hojlund che, come raccontato giorni fa dalla nostra redazione, preferirebbe un trasferimento a titolo definitivo o perlomeno delle garanzie per il riscatto. Le opzioni sono due: un obbligo a certe condizioni raggiunte oppure una cifra non troppo elevata che renda plausibile la conferma. Non si tratta di un affare lampo che potrà chiudersi in breve, sebbene l’idea di Tare sia quella di chiudere entro la metà della prossima settimana.


