Olivier Giroud brilla in Nazionale e con il Milan e ottiene il giusto riconoscimento da tutti, a partire da chi ha sempre creduto in lui. Il suo agente Michael Manuello ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni del quotidiano francese L’Equipe dopo la giornata di ieri e il record ottenuto dal suo assistito. Il tema nello specifico riguarda il 30 maggio 2016, quando durante Francia-Camerun 3-2 lo stadio della Beaujoire di Nantes lo fischiò nonostante il gol realizzato.
“Olivier non è mai stato una star prima di giocare, a differenza di alcuni giovani cresciuti prima del tempo… Aveva il suo stile di vita, doveva sempre dimostrare. Ogni volta che gioca, per club o nazionale, si sente responsabile di restituire qualcosa ai compagni, alla gente, al pubblico. Ha sempre avuto fiducia in se stesso e questa capacità di segnare non è mai scomparsa in lui. Era più “perché non ci si fida di me” e non “perché non sto segnando”. Cerca le cose nel profondo di lui, quella forza mentale è sempre stata importante: Olivier sa che ce l’ha dentro. La sua fiducia non ha mai smesso di crescere, le prove lo rendono più forte“.


