Milan, attraverso il gioco esalti anche le seconde linee

Il Milan ha costruito il suo cammino di risultati positivi attraverso il gioco. Gioco che ha portato tutta la squadra a rendere come meglio non potevano, anche le cosiddette seconde linee. Da Brahim Diaz a Krunic fino ad arrivare ai due acquisti invernali Meite e Tomori.

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport fa il punto proprio sui quattro giocatori appena citati. Diaz si è messo in mostra sin da inizio stagione sia in campionato che in Europa League; buona tecnica e anche qualche gol, l’ultimo al Franchi due giorni fa. Krunic tra alti e bassi ha saputo essere pronto quando è stato chiamato in causa, Meite dopo due partite non all’altezza si è integrato bene nel gioco di Pioli. L’ultimo, il più importante, Fikayo Tomori; l’inglese è stato il migliore tra le seconde linee, mai saltato nell’uno contro uno ed è riuscito a togliere il posto al capitano, che non è roba da tutti.

Meité - MilanPress, Robe dell'altro diavolo
Soualiho Meité – MilanPress, Robe dell’altro diavolo

 

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