MP Preview – Verso Milan-Genoa: tutto quello che c’è da sapere

406 giorni dopo l’ultima sfida tra le due squadre a San Siro. Era l’8 marzo 2020, la prima partita a porte chiuse per la squadra di Stefano Pioli, in uno stadio vuoto che lasciava presagire, in parte, quello che sarebbe successo poi. L’ultima gara pre primo lockdown, l’ultima gara non da Milan, almeno fino al novembre della stagione successiva quando i rossoneri subirono la prima sconfitta dal ritorno sui campi. Finì 1-2 tra Milan e Genoa. Tante cose sono cambiate, dall’una e dall’altra parte.

Sulla panchina rossonera siede ancora Stefano Pioli, nonostante il quasi certo cambio con Rangnick. Su quella rossoblù c’è Davide Ballardini, successore di Nicola e Maran. Il primo non ha mai battuto il Grifone da quando è allenatore del Milan (un pareggio nella gara di andata e la sconfitta già citata). Rispetto ad un girone fa si sono ridimensionate le ambizioni dei rossoneri, da scudetto a qualificazione alla prossima Champions League. I genovesi, invece, sono usciti dalla zona calda con il cambio di allenatore e con una crescita graduale, dovuta anche al rientro a pieno regime dei giocatori colpiti dal coronavirus. Vediamo ora come arrivano le due compagini al lunch match della 31ª giornata.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Lo stato di forma delle due squadre: Milan

Le ultime 5 di campionato sono state 3 vittorie, 1 pareggio ed una sconfitta. L’ultima sfida è stata quella a Parma, contro i ducali. I rossoneri sono riusciti ad uscire vittoriosi dalla trasferta emiliana, che porta però con sé la squalifica di una giornata per Zlatan Ibrahimovic, reo di aver rivolto “critiche irrispettose” all’arbitro Maresca. La classifica dice 63 punti, ma il turno è favorevole poiché le dirette concorrenti saranno coinvolte in scontri diretti.

L’infermeria sorride sempre di più. È rientrato tra i convocati anche Alessio Romagnoli, che probabilmente siederà in panchina. Manca poco anche per rivedere Calabria e Maldini, entrambi quasi recuperati dai rispettivi infortuni. La prossima gara contro il Sassuolo può essere l’occasione giusta per riaverli con il gruppo. Attenzione alla lista dei diffidati, piena di giocatori.

Un solo cambio, forzato, rispetto all’11 sceso in campo dal 1’ contro il Parma. Rafael Leao sostituirà Ibrahimovic nel ruolo di centravanti. Sembra che Pioli confermerà Kalulu sulla destra, a discapito di Dalot.

Indisponibili Calabria (lesione del menisco mediale), Maldini (lesione muscolare)
Squalificati Ibrahimovic (1)
Diffidati Calhanoglu, Castillejo, Dalot, Rebic, Saelemaekers, Theo Hernandez, Pioli
Genoa: Davide Ballardini - Milanpress, robe dell'altro Diavolo
Genoa: Davide Ballardini – Milanpress, robe dell’altro Diavolo

Lo stato di forma delle due squadre: Genoa

1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime 5 di Serie A: un ritmo non sostenuto, ma che trova giustificazione nelle sfide a Roma e Juventus. Da quando Ballardini ha preso in mano la squadra, la musica è cambiata. Maran non ha vissuto un buon momento a causa delle positività, tutte d’un colpo, al coronavirus. 32 punti in classifica, 13° posto. Visto l’inizio di stagione, la squadra è andata oltre le più rosee aspettative.

La tegola della settimana è rappresentata dallo stop di Zappacosta, uscito malconcio dalla sfida all’Allianz Stadium. Un infortunio non così grave come si poteva pensare, ma che lo costringerà a saltare la gara di San Siro. Out anche Luca Pellegrini. Mancherà Criscito per squalifica, ma attenzione agli altri diffidati, pedine fondamentali per lo scacchiere del tecnico rossoblù.

Proprio a causa di ciò, Ballardini dovrebbe optare per un massiccio turnover in difesa e a centrocampo. Spazio a Zapata e Goldaniga dietro, mentre in mediana pronto il trio Behrami-Melegoni-Strootman. In attacco ballottaggio per il partner di Destro: possibile sorpresa Shomurodov, anche se Scamacca sembra attualmente favorito.

Indisponibili Pellegrini (problema muscolare), Zappacosta (problema muscolare senza lesioni)
Squalificati Criscito (1)
Diffidati Ghiglione, Pandev, Radovanovic, Zajc

 

Statistiche e precedenti di Milan-Genoa

  • Il Milan ha vinto 4 delle ultime 6 sfide di campionato contro il Genoa (1 pareggio e 1 sconfitta), pareggiando 2-2 la più recente; l’ultima volta che i rossoblù hanno evitato la sconfitta in entrambi gli incontri stagionali contro i rossoneri in Serie A è stata nel 2014/15, con Gian Piero Gasperini in panchina;
  • Il Genoa (1 pareggio e 1 sconfitta) è una delle due sole squadre contro cui il Milan di Stefano Pioli non ha ancora trovato il successo in Serie A: l’altra è l’Atalanta;
  • Il Milan non è riuscito a trovare il successo in 4 delle ultime 7 gare interne contro il Genoa in Serie A (2 pareggi e 2 sconfitte), perdendo in quella più recente (1-2, 8 marzo 2020): solo una volta il Grifone ha vinto due trasferte di fila contro i rossoneri nel torneo (prime due sfide tra il 1930 e il 1931);
  • Nel 2021, solo Benevento, Cagliari, Parma e Torino hanno vinto meno incontri interni del Milan in Serie A (2 su 8, completano 2 pareggi e 4 sconfitte). 
  • Il Milan ha subito 21 gol in 15 gare interne di questo campionato; nella sua storia solo due volte in precedenza ne aveva incassati così tanti in casa a questo punto della stagione in Serie A: 22 nel 1932/33 e 27 nel 1941/42;
  • Dopo aver vinto cinque delle prime otto gare di questo campionato dal ritorno di Ballardini in panchina (2 pareggi e 1 sconfitta), il Genoa ha trovato solo un successo nelle successive nove (5 pareggi e 3 sconfitte); 
  • Sono 6 i gol segnati dal Milan nel corso dei minuti di recupero in questo campionato, più di ogni altra squadra. Dall’altra parte il Genoa ha incassato una sola rete superato il 90’ di gioco, più solo di Fiorentina e proprio della squadra rossonera (entrambe a 0);
  • Theo Hernandez ha preso parte a 9 gol in questo campionato (4 reti, 5 assist), eguagliando il suo rendimento dello scorso torneo. Potrebbe diventare il primo difensore del Milan ad essere coinvolto in 10 gol in una stagione di Serie A da quando Opta tiene conto dei passaggi vincenti (dal 2004/05);
  • Dal suo esordio in Serie A nel 2019/20, Rafael Leao ha segnato 5 gol da subentrato in campionato, più di ogni altro giocatore del Milan (segue Ante Rebic a 4);
  • La prossima sarà la 150ª presenza in Serie A con il Genoa per Goran Pandev: dal suo esordio con il club nell’agosto 2015, è il giocatore con più presenze con la maglia rossoblù in campionato (segue Mattia Perin a 125).

Probabili formazioni di Milan-Genoa

Milan (4-2-3-1): G.Donnarumma (c); Kalulu, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Kessie; Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic; Rafael Leao  (A disp. Tatarusanu, A.Donnarumma; Dalot, Gabbia, Romagnoli; Tonali, Meite, Krunic, Castillejo, Brahim Diaz, Hauge; Mandzukic)  All. Stefano Pioli

Genoa (3-5-2): Perin (c); Masiello, Zapata, Goldaniga; Ghiglione, Behrami, Melegoni, Strootman, Cyzborra; Destro, Scamacca  (A disp. Paleari, Zima; Onguene, Radovanovic, Zappacosta; Badelj, Cassata, Portanova, Rovella, Zajc; Pandev, Pjaca, Shomurodov)  All. Davide Ballardini

Gli uomini chiave di MilanPress

Uomo chiave del Milan: Ante Rebic

Uomo chiave del Genoa: Gianluca Scamacca

Milan: Ante Rebic - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Ante Rebic – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Gli uomini del match: Milan

L’uomo chiave del Milan per questo match è Ante Rebic. L’esterno croato ha realizzato 16 dei suoi 17 gol in maglia rossonera in Serie A nei gironi di ritorno dello scorso anno e di questo. È il suo momento e a Parma non ha fatto che confermare questo andazzo. All’andata contro il Genoa sfiorò un gol straordinario dopo un’azione personale. Toccherà anche a lui trascinare il Milan vista l’assenza di Ibrahimovic. Dal punto di vista tattico potrebbe vivere una condizione favorevole, visto che Ghiglione si trova nella lista dei diffidati e Ballardini non vorrebbe perderlo per il turno infrasettimanale. L’esterno rossoblù, inoltre, ha più capacità di spinta rispetto a quelle difensive. La posizione del numero 12 rossonero potrebbe anche dare fastidio alla difesa del Genoa, poiché tende a svariare, accentrandosi o allargandosi a seconda della situazione.

L’altro nome è quello di Hakan Calhanoglu. Nell’ultimo periodo i media parlano molto meno del suo contratto, anche se è di stamani l’indiscrezione che vorrebbe il PSG interessato al turco. Ha ritrovato il gol a Firenze, il suo secondo in campionato. Troppo pochi per essere un fattore per questo Milan. Vorrà assolutamente incrementare il suo bottino: occhio alle soluzioni da fermo oppure ai suoi tiri da fuori. Ondeggerà nelle zone di campo che dovrebbero essere occupato da Melegoni, a meno che Ballardini decida di non rinunciare a Badelj. La poca esperienza del giovane centrocampista genoano potrebbe aiutarlo nella ricerca di spazi per ricevere palla tra le linee.

Gianluca Scamacca – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Gli uomini del match: Genoa 

Il presente dice Genoa, il futuro prossimo dice Sassuolo temporaneamente, poi? Gianluca Scamacca non ci vuole pensare e si vuole godere la sua prima gara alla Scala del Calcio, forse l’ultima da avversario, chi lo sa. Anche lui, come Rebic, all’andata si rese protagonista di un gol sfiorato in maniera spettacolare: una rovesciata fermata solo dal miracolo di Gigio Donnarumma. Non è sicuro di partire dall’inizio, ma anche se dovesse entrare a partita in corso le motivazioni sono grandi. Farsi notare agli occhi di Maldini, Massara e Gazidis, proprio come fatto dal collega viola Vlahovic qualche settimana fa. I due sono nel mirino per il ruolo di vice-Ibra il prossimo anno. La sua stazza mette in difficoltà qualsiasi difensore e già contro il Parma, al di là dell’inferiorità numerica, il Milan ha subito particolarmente la fisicità del duo Cornelius-Pelle. 

Il secondo nome che facciamo è quello di Mattia Perin. Il portiere del Grifone è in prestito dalla Juventus e ha dimostrato a più riprese di essere tornato quello tanto ammirato qualche anno fa. Le 34 reti subite in 26 presenze, condite da ben 6 clean sheets lo incoronano come uno dei migliori giocatori del Genoa di questa stagione. Decisivo in più situazioni, dovrà esserlo anche contro il Milan, negando a Leao e compagni i gol decisivi per la qualificazione alla prossima Champions League. Inutile dire che potrebbe salire in cattedra ed essere uno dei protagonisti della sfida.

Dove seguire Milan-Genoa

Partita: Milan-Genoa

Data: 18 aprile 2021

Orario: 12.30

Canale: DAZN, DAZN 1

Diretta testuale: account Twitter di Milanpress o milanpress.it

Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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