Un progetto a rischio? È questo lo scenario che traccia il Corriere della Sera nella sua edizione milanese per Milan Futuro. Secondo il quotidiano, regna l’incertezza attorno al destino della seconda squadra rossonera che ha chiuso la stagione al quarto posto nel girone B di Serie D, uscendo poi ai playoff contro il ChievoVerona.
Niente ripescaggio? Valutazioni diverse per Milan Futuro
L’U23 rossonera sarebbe la quarta scelta attualmente con i nuovi criteri di ripescaggio per il prossimo campionato di Serie C. Difficile immaginare il ritorno tra i professionisti a queste condizioni. La Serie D rappresenta una buona palestra per i giovani talenti, ma il quotidiano evidenzia come il livello tecnico sia ritenuto troppo basso per i migliori prospetti del vivaio, tanto da diventare un’alternativa alla Primavera. Primavera che ha chiuso a metà classifica nel suo campionato con una rosa giovanissima, così come U18 e U17 non hanno conquistato i playoff scudetto.
Il problema della dispersione dei talenti
Uno dei principali problemi in questa situazione sarebbe la dispersione del talento. Milan Futuro potrebbe essere un trampolino per quei giocatori che dalla Primavera non sono ancora pronti per il salto nei pro, ma non sarebbe una soluzione per i migliori prospetti come Christian Comotto, reduce da una stagione in Serie B con lo Spezia. C’è chi invece ha deciso di lasciare i rossoneri per sposare altri progetto come Samuele Pisati, classe 2009 trasferitosi l’estate scorsa al Como, e Mattia Liberali, classe 2007 e protagonista con il Catanzaro in Serie B. Il prossimo? Simone Lontani, attaccante classe 2008 in scadenza: su di lui è forte il Parma.


