Il capitano di Milan Futuro, Michele Camporese, ha parlato ai microfoni ufficiali del club rossonero per raccontare le sue scelte e il suo ruolo nel gruppo. Queste le sue dichiarazioni.
“Non è un momento facile, ma credo che rimanendo compatti possono venire fuori i veri valori. Il gruppo deve rimanere unito e, alla lunga, il risultato che tutti speriamo può arrivare così.
La mia carriera? Ho giocato prevalentemente al sud, mi volevo avvicinare alla famiglia. Non contava scendere di categoria, cercavo un progetto e un club solido e penso che il Milan abbia tutti questi attributi. Era anche un’opportunità diversa, ora inizio ad essere vecchietto e avere a che fare con i giovani può essere stimolante.
Il gruppo è sano. Certo, molti ragazzi sono un pò acerbi ma è ovvio che debbano proseguire il loro percorso di crescita. La società ha voluto inserire qualche elemento di esperienza per limare qualche dettaglio nella quotidianità, dall’allenamento alla partita.
Consigli? Non commettere i miei errori di 12 anni fa. Voglio farli crescere anche nell’applicazione al lavoro, molte volte a quell’età non abbiamo la testa giusta e non voglio che ripetano i miei errori. Posso solamente spronarli perché i migliorino. In alcune situazioni mi ci rivedo e proprio per questo voglio aiutarli in questa occasione che hanno nell’essere in una piazza importante con il Milan. Devono sfruttare i riflettori che ci sono sempre puntati qui, perché sono molto efficaci rispetto ad un’altra realtà“.


