Un giorno importante nella pianificazione del nuovo Milan. Giorgio Furlani è partito ieri per gli Stati Uniti e oggi incontrerà Gerry Cardinale per fare un punto della situazione su svariati aspetti gestionali all’interno del club. Come scrive la Gazzetta dello Sport odierna, questo appuntamento “ha tutta l’aria di essere uno snodo importante, il giorno zero nella pianificazione del nuovo Milan“.
In cima alla lista dei temi da trattare c’è quello che riguarda la scelta del nuovo direttore sportivo. Il fondatore e managing partner di RedBird ha incontrato a Londra insieme a Zlatan Ibrahimovic tutti i candidati: Igli Tare, Fabio Paratici e Andrea Berta. A questi summit non ha partecipato Giorgio Furlani che, in quanto amministratore delegato, è il dirigente con potere di firma. Al momento il favorito è l’ex Lazio, ma l’ex Juventus e Tottenham può riguadagnare posizioni. La decisione non è stata ancora presa secondo la Rosea.
Un altro punto focale riguarda la parentesi stadio. Milan e Inter vogliono arrivare a fine estate da proprietarie dell’area di San Siro, così da avviare poi l’iter per la costruzione del nuovo impianto nella zona. Infine la squadra e la necessità di rifondare che passa dalla scelta di un nuovo allenatore e dalla sostituzione di “molti giocatori”. Theo Hernandez e Rafael Leao sono gli indiziati, Mike Maignan è in bilico con un accordo trovato sul rinnovo abbastanza impegnativo per la società, ma ancora non ratificato. Tutto questo con la certezza, oramai, di non partecipare alla prossima Champions League: un grave danno d’immagine internazionale che non piacerà a Gerry Cardinale.


