Florenzi: “Milan, non dobbiamo fare proclami. Adli è stato fantastico: ecco cos’è successo ieri sera”

Milan: Alessandro Florenzi
Milan: Alessandro Florenzi

Alessandro Florenzi ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport direttamente dal ritiro rossonero di Villach. Ecco le dichiarazioni del terzino destro del Milan, acquistato per circa 2,7 milioni di euro dalla Roma nel corso di questa sessione di calciomercato.

È stata un’estate tranquilla dove ci sono state vacanze e lavoro, dove poi è arrivata questa notizia che mi ha fatto felice. Ho lasciato con grande rammarico la Roma, ma ho voltato subito pagina. Sono orgoglioso del mio passato, ma ora guardo al futuro“.

Sulla prossima stagione: “Tante squadra si sono rinforzate. Noi l’anno scorso abbiamo vinto con merito. Siamo qui con il nostro gruppo di lavoro e vogliamo ripeterci. Noi dobbiamo lavorare partita dopo partita e non fare proclami che siamo i più forti o i più belli. Prima ci sarà l’Udinese, poi quella dopo. Vogliamo difendere ciò che ci siamo guadagnati“.

Sullo spirito della scorsa stagione: “C’era uno spirito di squadra, una visione uguale, 26 giocatori che spingevano dalla stessa parte. Potevamo non essere i più forti sulla carta, ma ci sono delle sfaccettature che ci hanno portato a quel risultato. Anche nei momenti di difficoltà abbiamo fatto gruppo e siamo riusciti a oltrepassarli“.

Sugli obiettivi: “In campionato vogliamo sicuramente cercare di avere la seconda stella, dev’essere il nostro obiettivo perché vogliamo sognare in grande. Non sarà facile, non è sicuro che lo vinceremo. In Champions abbiamo imparato tanto dalle partite dello scorso anno: ora dobbiamo cercare di fare un passo in più“.

Su Origi e i giovani: “Penso che siano già cresciuti i giovani. L’acquisto di Divock può aiutarci tanto: è un giocatore che si farà sicuramente rispettare. Davanti in ambito di esperienze e qualità siamo al completo, abbiamo giocatori che possono dire la loro su tutti i fronti. Purtroppo ancora non l’ho visto in campo, ma sicuramente potrà aiutarci“.

Sull’addio alla Roma: “È ovvio che quando ho lasciato Roma per altre città non era proprio per volontà mia. C’è da dire una cosa: ho visitato diverse città come Parigi, Valencia, Milano. Mi sono acculturato e ho vissuto cose che non pensavo di vivere perché all’inizio della mia carriera il mio obiettivo, avendo idoli come Francesco e Daniele, era stare nella Roma. Mi sono preso quello che mi ha dato l’opportunità. Sono cresciuto a livello di vita, anche per la mia famiglia“.

Sull’ambientamento a Milano: “Quest’anno sono stato bene e sono stato accolto bene da una città, dai compagni. Va tutto alla grande“.

Su Adli: “Penso che intanto bisogna lasciarlo lavorare tranquillo e lasciargli il suo tempo come è stato fatto con altri. Ha grandi qualità, ma il mister dovrà tirargli fuori altro. Ieri è stato fantastico perché, a parte la canzone in francese, si è presentato in italiano: già questo per noi vale veramente tanto. Ora vedremo sul campo“.

Milan: Alessandro Florenzi
Milan: Alessandro Florenzi