Vincenzo Italiano ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN nel post-partita di Milan-Fiorentina, match vinto 2-1 dai rossoneri. Ecco le sue parole.
“Nel primo tempo siamo stati ordinati e abbiamo fatto molto meglio. Nel secondo si è aperta la partita con occasioni da ambedue le parti, forse più nitide le nostre. Potevamo andare in vantaggio noi, ma alla fine l’ennesima partita persa nei minuti finali. C’è rammarico perché in questi frangenti dobbiamo crescere, tra errori nostri e decisioni dubbie: dispiace perché meritavamo punti. Oggi bene Barak nel primo tempo, è stato pericoloso. Rispetto a mesi fa siamo un’altra squadra per atteggiamento e voglia, dispiace non aver fatto punti“.
E continua: “Siamo venuti qua per non consegnare palloni al Milan, avere personalità nel fare ciò perché loro sono bravi a creare pericoli. Nel primo tempo lo abbiamo fatto in maniera egregia, nel secondo meno. Dobbiamo crescere e maturare, non è la prima volta che ci capita. Non mi è piaciuto che ci siamo allungati nel secondo tempo, ma giochiamo contro il Milan, la squadra più forte del campionato e sai che qualcosa devi concedere. Però quando loro fanno la stessa cosa con te, tu li devi castigare. Poi partita in bilico ed episodio“.
Su Nico Gonzalez: “Un calciatore quando non è a disposizione non è solamente per un problema fisico, se qualcuno mentalmente non si sente al 100% e non si sente di dare il supporto alla squadra, è come un infortunato“.
Italiano conclude: “Bonaventura ha provato nel riscaldamento, pensava di potercela fare, ma il dolore era troppo forte. Dispiace perché era in grandissima condizione, ma Barak l’ha sostituito egregiamente. Obiettivo per il 2023? Preparare il playoff in Conference e risalire in campionato, abbiamo qualche punti in meno dell’anno scorso e dobbiamo rimontare qualche posizione. Il campionato è lungo: può accadere di tutto, qualsiasi squadra può fare up and down“.


