L’immagine che ha fatto il giro dei social e non nelle ultime 24 ore è quella di Luka Modric in ginocchio sul terreno di gioco del Meazza dopo il fischio finale di Milan-Napoli. Un momento di gioia e di liberazione dopo una partita tirata e dominata da lui a centrocampo. A parlare dei suoi primi 50 giorni rossoneri è il Corriere della Sera che svela alcuni aneddoti.
Il rapporto con Allegri: “Guardate Luka”
Il tecnico livornese ha voluto a tutti i costi il croato in estate, convinto che avrebbe alzato il livello degli allenamenti con la sua sola presenza. “Guardate Luka” ripete Allegri ai suoi ragazzi durante le sedute. Lo ha preso come esempio di etica del lavoro, classe e umiltà per tutto il resto del gruppo. È uno dei primi ad arrivare e uno degli ultimi a lasciare a Milanello nei giorni di allenamento, dove nessuno arriva più in ritardo. Tutti lo seguono, anche uno come Rafael Leao. Il quotidiano racconta di un retroscena sul portoghese che ha chiesto scusa al compagno dopo un contropiede fallito, non un gesto che fa spesso.
Tra i due c’è “una sintonia speciale“, caratterizzata da confronti e consigli. Modric parla più con lui che con il resto della squadra, perché da leader vero qual è non ha bisogno di dire troppo. E con l’italiano? Nel codice voluto da Massimiliano Allegri c’è anche l’apprendimento della lingua e per questo motivo ogni giorno va a lezione.
Modric: la super prestazione con il Napoli
La Gazzetta dello Sport propone qualche numero sulla sua prova contro gli azzurri: 10 lanci positivi (nessuno come lui), 7 recuperi e 4 palloni intercettate. Un regista a tutto tondo, aiutato ai suoi lati da due alfieri come Fofana e Rabiot: era il Milan immaginato da Allegri.



[…] Gazzetta dello Sport odierna si focalizza su Luka Modric e sull’apprezzamento trasversale che il numero 14 rossonero riceve. Il croato non è solo la […]