Milan, conviene aspettare davvero la fine dell’Europeo per decidere le sorti del mercato?

Author

Categories

Share

Il calciomercato del Milan sta per entrare nel vivo, ma soprattutto sta per iniziare la manifestazione estiva che tutti aspettiamo da un anno, ovvero l’Europeo. Euro 2020, inizialmente in programma un anno fa, è stato posticipato causa pandemia ma adesso è tutto pronto per dare il via alle danze. Un mese di partite con le Nazionali migliori d’Europa a competere una contro l’altra.

Tutto, o quasi, anche riguardo il calciomercato passerà da questo mese. Diverse squadre e diversi calciatori infatti stanno aspettando la fine della manifestazione e l’inizio delle vacanze per sedersi al tavolo e discutere delle principali trattative. Altri invece non vedono l’ora di accasarsi e chiudere il discorso mercato per concentrarsi solo ed esclusivamente sulla Nazionale.

MILAN, UN RISCHIO EUROPEO

Protagonisti all’Europeo anche alcuni giocatori che sono stati, sono e saranno in orbita Milan. Di Calhanoglu e della sua vera e propria telenovela si è già parlato. Il caso Donnarumma, ormai finito, ha riempito tutte le prime pagine prima di trovare la parola fine nel Paris Saint-Germain. Ma altri due discorsi che interessano la società rossonera in prima persona, fanno capolino alla vigilia dell’inizio di Euro 2020.

Stiamo parlando di Brahim Diaz ed Olivier Giroud. Due situazioni diverse ma anche tanto simili, accomunati da un possibile destino a tinte rossonere. Lo spagnolo ha concluso il suo primo anno a Milano con un bilancio pressoché positivo. Il suo ritorno al Real Madrid potrebbe però essere soltanto momentaneo, infatti il Milan è subito tornato alla carica per rinnovare il prestito ed inserire magari anche un diritto di riscatto. Maldini crede in Brahim, i tifosi gli hanno già manifestato tutto il loro affetto ed il Real potrebbe vacillare ed avallare la trattativa in favore dei rossoneri. In molti però sono in disaccordo e l’ultima parola spetterà al nuovo tecnico Carlo Ancelotti, che il Milan e Maldini li conosce molto bene.

Passando al francese, anche lui è un desiderio rossonero. Un profilo esperto, che i suoi gol li ha sempre fatti (di due giorni fa la doppietta con la maglia della Nazionale), secondo solo ad Henry come miglior marcatore nella storia della Francia. Il suo contratto in scadenza a giugno, è stato rinnovato di un anno tramite un’opzione esercitata ad aprile che ha cautelato il Chelsea ma che non complica di tanto l’affare con il Milan. I rossoneri hanno infatti l’accordo con il giocatore ed il suo entourage ed il club londinese potrebbe lo stesso liberarlo a zero così da sbloccare definitivamente l’operazione.

Olivier Giroud
Olivier Giroud – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Due operazioni sulla carta fattibili e non particolarmente complicate, ma che potrebbero nascondere diverse insidie soprattutto dopo l’Europeo. Entrambi infatti potrebbero mettersi in mostra con la propria Nazionale. Se su Giroud non ci sono dubbi riguardo la sua partecipazione, la novità è proprio Brahim Diaz. Lo spagnolo, che ha esordito qualche giorno fa con la Nazionale maggiore ed ha segnato anche il suo primo gol, è stato convocato da Luis Enrique dopo i casi di covid ed insieme ad altri compagni è in pre allerta in caso di emergenza. Se ci dovessero essere nuovi positivi il CT provvederà a portare le “riserve”. Ecco che si potrebbe aprire anche per lui la porta dell’Europeo ed il Milan potrebbe rischiare qualcosa. Mettersi in mostra non è sempre un qualcosa di positivo, specie per le società che attendono una risposta. Una risposta rimandata a dopo l’Europeo ma che potrebbe tardare troppo ad arrivare.

Milan: Brahim Diaz (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Brahim Diaz (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Author

Share