Non sarà Fabio Paratici il nuovo direttore sportivo del Milan. Dopo la fuga in avanti dei giorni scorsi, c’è stata una brusca frenata nella trattativa con l’ex CFO della Juventus. A parlarne sono i principali quotidiani nazionali: ecco le loro reazioni.
“Paratici niente Milan, Furlani ricomincia: ora Tare o Sartori” scrive la Gazzetta dello Sport. La Rosea parla di un casting riaperto con questi nomi in lizza: Igli Tare, Tony D’Amico, Giovanni Sartori e Giovanni Manna. Il primo è libero, mentre gli altri tre sono sotto contratto con Atalanta, Bologna e Napoli. Difficile pensare che arrivi un profilo straniero (Markus Krosche dell’Eintracht Francoforte o Thiago Scuro del Monaco). La nuova figura avrà un ruolo da protagonista e dovrà essere approvato da tutti i membri del gruppo di lavoro.
Il Milan finisce in prima pagina sul Corriere dello Sport: “Povero Diavolo“, “Salta Paratici, Tare in prima fila. Bivio Conceicao“. Spazio in taglio medio anche sulla prima pagina di Tuttosport: “Il Milan fa dietrofront. Stoppato Paratici!“.
“Milan, l’era Paratici è già archiviata D’Amico ora è in vantaggio su Tare” titola il Corriere della Sera. L’ex dirigente bianconero era affascinato dalla prospettiva di tornare in Italia e sfidare Beppe Marotta nel derby, ma così non sarà per via di due ostacoli: l’inserimento nel contratto di una clausola di cautela a favore del Milan legata agli sviluppi del processo Prisma e i divieti stringenti da rispettare fino al termine dell’inibizione. Giovedì il Milan si sarebbe informato su tutto ciò con il presidente federale Gabriele Gravina sui rischi dell’eventuale ingaggio. Tony D’Amico è il nome che affascina maggiormente, ma strapparlo all’Atalanta non sarà semplice, mentre Igli Tare resta un’opzione sul tavolo come Giovanni Manna.
Infine la Repubblica che titola: “Il Milan ci ripensa su Paratici. Il casting per il ds non è finito“. Inizialmente il club rossonero aveva deciso di superare le limitazioni che conosceva circa la posizione di Fabio Paratici, ma dopo l’accordo verbale raggiunto è arrivata la retromarcia che ha lasciato stupito il dirigente. Tony D’Amico è in pole per il ruolo ed è stato già contattato: in questi giorni è previsto un incontro con Giorgio Furlani. In corsa anche Igli Tare, ma non vanno esclusi altri profili.


