Donadoni: «Milan, ora deve venire fuori il carattere. Allegri? In campo vanno i giocatori…»

Roberto Donadoni ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport per parlare del momento negativo del Milan, dei singoli e della guida Massimiliano Allegri. Ecco l’analisi dell’ex rossonero.

Dona­doni: «Ora deve venire fuori il carattere»

«Per lo scu­detto c’era poco da fare per­ché l’Inter era la più forte e la più attrez­zata, ma dopo la vit­to­ria nel derby mi aspet­tavo che il Milan avrebbe tenuta viva un po’ di più la corsa per il titolo. Invece sono sal­tate fuori vec­chie pro­ble­ma­ti­che e la squa­dra è risul­tata meno com­pe­ti­tiva. Ha perso par­tite che non mi aspet­tavo per­desse con­tro la Lazio, l’Udi­nese e il Sas­suolo e ora è lecito avere timori che la Cham­pions possa sfug­gire. Il cam­mino dell’ultimo mese e mezzo non è stato posi­tivo ed è que­sto il momento in cui deve venir fuori il carat­tere».

Sui singoli e il tecnico…

Su Allegri: «Il suo valore è cono­sciuto e rico­no­sciuto da tutti. In campo vanno i gio­ca­tori che devono avere que­sta volontà e que­sto desi­de­rio di cen­trare l’obiet­tivo. Un alle­na­tore può tra­smet­terti le sue moti­va­zioni, ma poi… lui resta in pan­china e non può segnare».

Su Leao: «Nel momento in cui il Milan ottiene risul­tati, Leao non viene chiac­chie­rato, men­tre periodi come que­sto, è quasi sem­pre nell’occhio del ciclone. Lui è capace di cose egre­gie, ma gli difetta la con­ti­nuità di ren­di­mento: se fa il salto di qua­lità, può essere un top, altri­menti con­ti­nuerà ad alter­nare alti e bassi come ora».

Donadoni conclude: «Il club ros­so­nero non può che pun­tare in alto per­ché ha nel suo dna la vit­to­ria. So bene che non c’è più Ber­lu­sconi e che i fondi ragio­nano in maniera diversa rispetto ai grandi pro­prie­tari del pas­sato. I tifosi del Milan però sono abi­tuati a certi obiet­tivi. Credo che Alle­gri abbia fatto cre­scere la squa­dra a livello di ren­di­mento rispetto allo scorso anno. Con 3-4 inne­sti giu­sti, il Milan può accor­ciare il gap con l’Inter e tor­nare a vin­cere».

Roberto Donadoni - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Roberto Donadoni – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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