Milan, De Ketelaere un gioiello prezioso: i numeri sono esaltanti

Charles De Ketelaere - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Charles De Ketelaere - MilanPress, robe dell'altro diavolo

L’arrivo tanto voluto e sudato di Charles De Ketelaere alla corte di Pioli fa sognare i tifosi rossoneri che vedono in lui un gioiello prezioso per la rosa. I numeri sono tutti a favore del calciatore belga che vorrà ora giocarsi le sue chance da titolare nel reparto offensivo.

OptaPaolo fa presente che De Ketelaere, all’età di soli 21 anni, è l’unico calciatore nato a partire dal 2000 ad aver già collezionato un bottino di almeno 15 gol e 15 assist nel massimo campionato belga (19 reti e 16 assist per lui).

Il ragazzo, alto 1.92 cm e di piede mancino, è particolarmente duttile e può occupare tutte le posizioni del reparto offensivo, dal trequartista, all’esterno destro e in occorrenza anche la punta. La grande intercambiabilità di questo calciatore gli ha permesso quindi di essere schierato in più posizioni e dunque essere un titolare inamovibile. Lo scorso anno ha giocato 33 partite di campionato per un totale di 2731 minuti giocati, segnando ben 14 reti e mettendo a segno 7 assist.

Il belga ha assaporato anche la Champions League realizzando un assist nella sfida vinta contro il Lipsia per 1-2. In questa competizione il belga detiene un altro record, ovvero quello di essere il secondo belga più giovane ad aver realizzato una rete nella storia della competizione (a 19 anni e 274 giorni).

Dal punto di vista dei provvedimenti disciplinari De Ketelaere in campionato ha ricevuto soltanto 4 cartellini gialli in 33 presenze e nessun rosso, sintomo di un calciatore corretto e non eccessivamente falloso.

Infine, riguardo al capitolo nazionale, il giovane talento può già contare 8 presenze con una rete, segnata proprio contro l’ex portiere rossonero Gianluigi Donnarumma nella sfida del 10 ottobre 2021 valevole per la finale terzo-quarto posto di Nations League, terminata 2-1 in favore degli Azzurri.

I paragoni che vengono fatti sono particolarmente pesanti, in quanto alcuni addetti ai lavori lo accostano a Kakà, mentre altri a De Bruyne, vista la nazionalità e lo stessa posizione ricoperta in campo. Spetterà al campo offrire un verdetto del calciatore, nella speranza che di qua ad un anno il giovane talento si sia riconfermato ai livello visti fino ad ora, facendo innamorare di lui un’intera tifoseria.