MP Preview – Verso Milan-Crotone: tutto quello che c’è da sapere

Era visto come il più classico dei testacoda all’inizio della 21ª giornata, ora è diventato 2ª contro 20ª. Il Crotone risale l’Italia e si presenta a San Siro dal Milan con la bava alla bocca, alla ricerca disperata di 3 punti fondamentali per la lotta salvezza. Il Milan ha subito il momentaneo sorpasso dei cugini nerazzurri, ma non vuole renderlo ufficiale.

All’andata finì 0-2 all’Ezio Scida in terra calabra, grazie ai gol di Kessie su rigore (guadagnato da Rebic, prima dell’infortunio al gomito) e di Brahim Diaz. Il Crotone, dalle zone più infuocate della classifica, vuole riuscire a risalire verso il paradiso della salvezza, ma dinanzi troverà il Diavolo, abituato all’inferno. Una partita infuocata e da non sottovalutare, soprattutto viste le defezioni dell’ultima ora. Analizziamo il momento delle due squadre.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Lo stato di forma delle due squadre: Milan

Inizia il mese di febbraio per i rossoneri con un match abbordabile all’apparenza, ma pericoloso, come sottolineato da Pioli in conferenza stampa. Il girone di ritorno è iniziato con l’1-2 esterno sul campo del Bologna. Un trend positivo che continua in trasferta, mentre in casa i rossoneri fanno un po’ più fatica. Le sconfitte di campionato sono arrivate tutte e due a San Siro, contro Juventus e Atalanta, così come 3 dei 4 pareggi. 

Per quel che riguarda il fronte infortuni, sembrava di aver visto una luce in fondo al tunnel, ma alla vigilia della gara è arrivata la notizia: Ismael Bennacer e Sandro Tonali non sono convocati. L’algerino ha febbre e bronchite, mentre il secondo continua a portarsi dietro dolori. Insieme a loro mancheranno anche Kjaer e Brahim Diaz, i quali salteranno quasi sicuramente anche lo Spezia. Le novità positive sono i rientri di Hakan Calhanoglu e Matteo Gabbia: entrambi andranno in panchina. Attenzione alla diffida di Davide Calabria e di Stefano Pioli.

Sul terreno di gioco, al posto del turco, ci sarà nuovamente Rafael Leao nel ruolo di trequartista. In questo modo, sulla sinistra verrà ricomposto il duo Theo Hernandez-Rebic. A centrocampo sarà Meite a supportare Kessie, mentre in difesa verrà riproposta la coppia Tomori-Romagnoli. Out di destra occupato da Calabria e Saelemaekers.

Indisponibili Kjaer (problema muscolare al retto femorale della coscia sinistra), Brahim Diaz (lesione ai muscoli flessori della coscia sinistra), Bennacer (bronchite e febbre), Tonali (borsite)
Squalificati
Diffidati Calabria, Pioli
Giovanni Stroppa, allenatore del Crotone - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Giovanni Stroppa, allenatore del Crotone – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Lo stato di forma delle due squadre: Crotone

I rossoblu hanno 12 punti in classifica e di quei 12, 10 sono arrivati in casa. In trasferta per ora hanno raccolto solamente 2 punti, contro Torino e Udinese, due 0-0. Il 17° posto dista 4 punti, non troppi viste le 14 sconfitte su 20 partite. A gennaio hanno ottenuto una vittoria e 5 sconfitte, un bottino esiguo per chi vuole sperare di salvarsi. L’ultimo match è lo 0-3 casalingo contro il Genoa, una disfatta che dovrebbe aver scosso l’ambiente. 

L’assenza dell’ultimo minuto è stata quella di Dragus, che non sarebbe comunque partito dall’inizio. A lui si aggiungono Cigarini, Molina e Cuomo. La più pesante, però, deriva da una squalifica. Junior Messias ha realizzato sin qui 6 gol e fornito 3 assist i compagni da inizio stagione, un bottino eccezionale alla prima annata in A. Il giocatore, il genio del Crotone, non ci sarà per via dell’ammonizione rimediata contro il Genoa. 

Stroppa dovrebbe scegliere Vulic per sostituirlo nei 3 di centrocampo, accanto a Benali e Zanellato, prodotto del settore giovanile rossonero. In attacco dovrebbe essere confermata la coppia Di Carmine-Simy, rimasta a bocca asciutta nella prima uscita. Dubbio sulla destra, Rispoli potrebbe prendere il posto all’acciaccato Pedro Pereira. Il trio difensivo vede Golemic e Luperto quasi sicuri del posto, mentre l’altra maglia sarà giocata tra Magallan e Djidji.

Indisponibili Cigarini (dolore al gemello mediale della gamba sinistra), Molina (frattura composta del trochite omerale sinistro), Cuomo (lesione di primo grado del muscolo ileo della coscia destra), Dragus (trauma distorsivo al ginocchio destro)
Squalificati Junior Messias (1)
Diffidati Pedro Pereira

Statistiche e precedenti di Milan-Crotone

  • Sarà la 6ª sfida tra Milan e Crotone in Serie A: 4 sono le vittorie rossonere, oltre ad un pareggio;
  • Nelle ultime 3 gare contro i rossoblu, i rossoneri hanno mantenuto sempre la porta inviolata;
  • Il Milan ha sin qui raccolto 46 punti in 20 partite, una media di 2.30 a partita: solo nel 2003/04 (2.41) e nel 2005/06 (2.31) la squadra milanese terminò con una media più alta;
  • I rossoneri hanno vinto tutte le ultime 4 gare contro squadre neopromosse in Serie A: non arrivano a 5 dal maggio 2012 (8 con Allegri allenatore);
  • La squadra di Pioli ha perso due delle ultime 3 partite casalinghe in Serie A, dopo che aveva raggiunto una striscia di 13 risultati positivi a San Siro (9 vittorie, 4 pareggi);
  • Il Crotone ha ottenuto 2 punti in 10 trasferte di campionato: ne ottenne 1 nella stagione della salvezza (’16/’17) e 4 in quella della retrocessione (’17/’18). È la squadra che ha fatto peggio in questo momento nei top-5 campionati europei;
  • Il Milan è la squadra che ha perso meno punti da situazione di vantaggio in campionato (2 come l’Atalanta): il Crotone, invece, è l’unica squadra che non ne ha mai guadagnati da situazione di svantaggio;
  • Franck Kessie, il quale ha già eguagliato il proprio record di gol in un singolo campionato (7 come nel ’18/’19), ha realizzato 2 reti contro il Crotone in Serie A, entrambe su rigore (una all’andata, l’altra alla prima in rossonero nell’agosto 2017);
  • Da quando vengono assegnati 3 punti a partita, su 24 squadre con 12 o meno punti dopo 20 giornate, solamente una è riuscita a salvarsi al termine della stagione: fu proprio il Crotone, nell’annata ’16/’17;
  • Stefano Pioli, da allenatore in Serie A, ha battuto due volte il Crotone in 4 incontri. La prima vittoria nel marzo 2018 con la sua Fiorentina, mentre la seconda lo scorso agosto con il Milan. Nelle prime due gare uscì sconfitto, prima da allenatore dell’Inter, poi da tecnico della Viola.

Probabili formazioni di Milan-Crotone

Milan (4-2-3-1): G.Donnarumma; Calabria, Tomori, Romagnoli (c), Theo Hernandez; Meite, Kessie; Saelemaekers, Rafael Leao, Rebic; Ibrahimovic  (A disp. Tatarusanu, A.Donnarumma; Dalot, Kalulu, Gabbia; Krunic, Castillejo, Hauge, Calhanoglu; Mandzukic, Maldini) All. Stefano Pioli

Crotone (3-5-2): Cordaz (c); Magallan, Golemic, Luperto; Rispoli, Zanellato, Benali, Vulic, Reca; Di Carmine, Simy  (A disp. Festa, Crespi; Marrone, Djidji, D’Aprile; Pedro Pereira, Rojas, Petriccione, Ounas, Eduardo, Riviere) All. Giovanni Stroppa

Gli uomini chiave di MilanPress

Uomo chiave del Milan: Rafael Leao

Uomo chiave del Crotone: Alex Cordaz

Milan: Rafael Leao - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Rafael Leao – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Analisi tattica: Milan

È Rafael Leao il nostro uomo chiave per il Milan in questa partita. Dopo la buonissima prestazione contro il Bologna, sempre da trequartista, contro il Crotone c’è bisogno della sua conferma. Un ruolo interpretato in maniera atipica, quasi come se fosse una seconda punta che viene incontro e poi strappa palla al piede. Non la stessa interpretazione di Calhanoglu, ma una novità che ha portato imprevedibilità ai rossoneri. Si è visto il portoghese anche in fase difensiva, ripiegare e pressare gli avversari con molta intensità fino alla sua uscita dal campo. Pioli ha fatto capire di essere più che soddisfatto del suo numero 17 che sembra stia maturando e crescendo sempre più.

Insieme a lui come non indicare Ante Rebic, tornato al gol contro il Bologna. Si rischia di diventare ridondanti e ripetitivi, ma la corsia mancina con lui e Theo Hernandez resta uno dei punti di maggiore forza per la squadra di Pioli. Un’occasione anche per far mettere minuti nelle gambe a Mario Mandzukic? Chissà, potrebbe essere la partita giusta, a seconda di come si svilupperà, per fargli marcare il primo timbro con la nuova maglia. 

Crotone: tifosi – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Analisi tattica: Crotone

Alex Cordaz è l’uomo chiave per il Crotone in questa sfida. Probabilmente gli toccherà fare gli straordinari, ma come abbiamo già visto in stagione, a San Siro è abbastanza facile diventare protagonisti se si tratta di estremi difensori. Dopo Silvestri, sarà il suo turno? Da capitano della squadra si sentirà ancora più responsabilità, per questo è possibile possa rivelarsi decisivo. Per quel che riguarda i giocatori di movimento, attenzione al duello Simy-Tomori. L’inglese ha finora fatto bene contro avversari rapidi e non ha ancora incontrato attaccanti di questa stazza in rossonero.

Il centrocampo a 5 porterà i rossoblu a cercare molto la discesa ed i cross dalle fasce, potrebbe essere un leitmotiv del match. Dal lato di Calabria, poi, si troverà Arkadiusz Reca, reduce da una prima parte di stagione molto buona. La difesa traballa, servirà più equilibrio ed attenzione rispetto ai 46 gol subiti nelle prime 20 gare. 

Dove seguire Milan-Crotone

Partita: Milan-Crotone

Data: 7 febbraio 2021

Orario: 15.00

Canale: Sky Sport Serie A

Diretta testuale: account Twitter di Milanpress o milanpress.it

Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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