Sacchi: “Sarebbe facile sparare a zero sul Milan, ma non sarebbe giusto. Allegri ha bisogno di tempo, ma la società…”

Arrigo Sacchi ha commentato sulle pagine della Gazzetta dello Sport la sconfitta del Milan al debutto in campionato contro la Cremonese. Ecco le parole dello storico tecnico rossonero.

“Si parte con il botto. E chi poteva immaginarsi che la Cremonese appena promossa dalla Serie B andasse a vincere a San Siro contro il nuovo Milan di Allegri? Pochi ci avrebbero scommesso, eppure è successo a testimonianza del fatto che il nostro campionato non sarà il più bello, a livello estetico, ma di sicuro è il più equilibrato e il più imprevedibile. Sarebbe facile sparare a zero sui rossoneri, ma non sarebbe giusto“.

Sul lavoro di Allegri: “Credo che Allegri abbia bisogno di tempo per assemblare la squadra e per darle un gioco, e credo che in questo momento la società abbia il dovere di aiutare l’allenatore e i giocatori. Perdere al debutto fa male, molto male, il pubblico è certamente deluso, però penso che il carattere si tempri nelle difficoltà. Chi s’illudeva che al Milan bastasse qualche acquisto per rifarsi il trucco, dopo la disastrosa stagione passata, era evidentemente fuori strada“.

Sacchi conclude: “Non è una questione di giocatori, di un mediano o di un terzino, di un attaccante o di una mezzala: si deve, prima di tutto, avere uno spartito e poi scegliere gli interpreti. La Cremonese era nettamente inferiore, a livello fisico e a livello tecnico, eppure ha segnato due gol e ha vinto la partita. Come mai? Se contassero soltanto i giocatori, le loro qualità, i loro piedi, allora avrebbe dovuto vincere il Milan e invece… Ciò dimostra che nel calcio, e in particolare nella nostra Serie A, a fare la differenza sono il carattere, lo spirito di gruppo, la voglia di sacrificarsi, l’organizzazione. La Cremonese aveva queste qualità, il Milan ancora no. Ma diamogli tempo e sono sicuro che Allegri raddrizzerà la barca“.

Arrigo Sacchi e Fabio Capello (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Arrigo Sacchi e Fabio Capello (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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