Il Milan non ce l’ha fatta. All’Allianz Stadium, complice l’espulsione di Ante Rebic, che è stato allontanato dal terreno di gioco al 17′ a seguito di un brutto fallo ai danni di Danilo, i rossoneri non sono riusciti ad andare oltre lo zero a zero e sono stati costretti a dire addio alla Coppa Italia. Tuttavia, come sottolineato anche dall’edizione odierna di Tuttosport, gli uomini di Stefano Pioli sono usciti a testa alta. Dopo una prima mezz’ora dominata dalla Juventus, che ha sbagliato un calcio di rigore con Cristiano Ronaldo e che si è resa pericolosa in numerose circostanze, il Diavolo è cresciuto, ha iniziato a lottare e ha venduto cara la pelle.
Malgrado numerosi errori di natura tecnica, con il trascorrere dei minuti, il Milan è infatti riuscito a tenere botta ai padroni di casa, che dal 31′ sono calati, hanno abbassato il ritmo e hanno fatto melina, e a rendersi pericoloso in due circostanze (Calhanoglu e Kjaer, di testa, non hanno centrato la porta). Troppo poco, comunque, per superare il turno e approdare in finale. Ciononostante, sebbene siano stati in inferiorità numerica per quasi tutto il match, i rossoneri hanno avuto il merito di non disunirsi, di aver lottato fino alla fine e di essere usciti con l’onore delle armi.

