Gazzetta: Milan, il closing si avvicina. E il prestito di Elliott a RedBird può arrivare a 600 milioni

Milan: Gerry Cardinale, Paolo Scaroni (Photo by AC Milan/AC Milan via Getty Images) Redbird

Dopo il signing avvenuto circa due mesi fa, il passaggio definitivo del Milan a RedBird si completerà a settembre con il closing. La Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione evidenziando come una data precisa per il closing ancora non c’è, ma la deadline non è poi così lontana. Sebbene non sia previsto un arrivo di Gerry Cardinale a Milano in tempi brevissimi, il lavoro per completare il passaggio di proprietà tra il fondo Elliott e RedBird continua incessante. Il fulcro del discorso ruota intorno all’entità del vendor loan, ovvero il prestito che il venditore (Elliott) concederà all’acquirente (RedBird) per completare l’operazione.

La valutazione che ha portato al “signing” è stata quantificata in 1,2 miliardi di euro, e fin da subito era emerso che parte di questa somma sarebbe stata raggiunta attraverso un vendor loan, a un tasso d’interesse intorno al 7%, o comunque inferiore a quello comunemente applicato nel mercato. È una pratica abbastanza diffusa in questi casi ed evita al club di dover ricorrere a finanziamenti da parte delle banche, che avrebbero richiesto garanzie a tutela del credito concesso. Nelle scorse settimane s’era parlato di un possibile “fund raising” di RedBird, una ricerca di capitali finalizzata a diminuire l’entità del vendor loan, che invece potrà arrivare anche a 600 milioni, ovvero al massimo previsto (la cifra oscillava tra 200 e 600).

Sembra ora improbabile, dunque, che RedBird salga a ridosso del miliardo con le sue sole forze e abbassi il prestito di Elliott a 2-300 milioni, come invece pareva dovesse accadere, stando a quanto trapelato nei giorni che hanno seguito la firma. Dovesse concedere davvero tutti i 600 milioni di vendor loan, Elliott renderebbe ancora più solida la sua partnership con Cardinale, anche se le quote di Elliott nel capitale societario del nuovo Milan saranno zero. Il prestito sarà vincolato a un accordo contrattuale che permetterà al vecchio proprietario di nominare due rappresentanti nel nuovo Cda, probabilmente Gordon Singer e Giorgio Furlani.

Milan: Gerry Cardinale, Paolo Scaroni (Photo by AC Milan/AC Milan via Getty Images)