Franco Causio ha raccontato Stefano Pioli ai microfoni di SportWeek, inserto settimanale della Gazzetta dello Sport. L’attuale tecnico rossonero fu suo compagno quando frequentava il corso a Coverciano nel 2002/03.
“Persona metodica e capace, non mi stupisce che sia arrivato così in alto. Era molto pacato, ma aveva doti di empatia, sapeva parlare ai calciatori. La mattina andavamo in aula e il pomeriggio applicavamo le teorie sul campo. Con Clagluna e Ferrari (i relatori della tesi di Pioli, ndr) lavoravamo tanto sulla difesa, con Acconcia curavamo di più la fase offensiva. Stefano prendeva tutto molto seriamente. E oggi incarna alla perfezione una frase di Boniperti, ‘il bravo allenatore è quello che fa il meglio coi giocatori che ha a disposizione’“.


