Cassano: “L’unica cosa buona che può fare Furlani è togliersi dai c*glioni. Deve capire che Maldini è storia, lui invece…”

Antonio Cassano ha criticato aspramente l’amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani nel corso dell’ultimo episodio di Viva El Futbol. L’ex attaccante rossonero ha commentato il comunicato ufficiale di arrivo di Igli Tare che “che riporterà all’Amministratore Delegato del Club, Giorgio Furlani“.

Chi comanda lì realmente è Furlani, uomo di Singer. Chi ha fatto il comunicato? Chi ha deciso di mandarlo? Significa che quando stai iniziando una nuova era con persone ‘competenti’, tu inizi già male. Tu l’anno scorso avevi Moncada, Ibra, chi c*zzo vuoi te, ma hai fatto sempre te quello che volevi e lo stai dicendo tu stesso, ovviamente facendo la prima donna. Glielo ripeto un’altra volta, penso che gli sia arrivata all’orecchio: Furlani l’unica cosa buona che al momento deve fare è togliersi dai c*glioni, così la gente, i milanisti saranno felici. Lui, Cardinale, Scaroni… che ruolo interpreta Scaroni? È come il due a coppe con briscola a bastoni. Sta lì, ogni tanto lo fanno parlare, lo chiamano a coppe e lui va a bastoni. Che roba è? Moncada stesso: che ruolo interpreta?“.

Sulla scelta di Tare: “Hanno preso Tare che per me è un grandissimo direttore sportivo, ma qualcuno mi deve far capire, e spero che anche lui l’abbia capito, se avrà pieni poteri, se farà mercato, se sarà lui a mettere l’ultima parola e decidere. Se viene come abbiamo già iniziato, con lui che riferirà all’amministratore delegato, qualcuno me lo deve spiegare. Se Tare accetta una roba del genere, significa carta bianca, sulla carta. Poi alla realtà dei fatti, quando vengono i problemi, si inizia a dire: ‘Sì, però ha fatto. Sì, però comanda l’altro’. Se siamo punto e a capo diventa una barzelletta peggio di questi anni. Furlani, Cardinale, Scaroni, Moncada possono fare una roba: che si togliessero dai c*glioni. Così la gente a Milano è felice. A Ibra devono dirgli grazie. Sai perché? È stato l’unico ad avere i c*glioni ad andare a parlare, a mettere la faccia e prendere i fischi. Perché lui non ha problemi, può aver fatto bene o meno bene. L’ultima parola è sempre di Furlani“.

Cassano conclude: “Furlani può essere anche ricco, nella finanza bravo, quello che vuoi te, ma non la c*ga nessuno. Contestazione? Io ho l’impressione che se ne sbatta i c*glioni. Però siccome è il Milan e parliamo della seconda squadra più gloriosa al mondo dopo il Real Madrid, non è una barzelletta o una buffonata caro Furlani. E lì rischi. Oltre agli insulti, ne arrivano altri ancora. Puoi essere famoso, fare le sceneggiate, ma poi diventa la vita complicata. Ognuno dev’essere intelligente e furbo da dire: ‘Io non so fare questo, demando’. Se vuoi diventare famoso, c’è sempre Uomini e Donne. Puoi andare lì caro Furlani. Io sono contento soprattutto che l’altro giorno, visto come si erano lasciati, la gente ha fatto mille cori per Paolo Maldini. Lui è storia, leggenda, famoso, tutto. Furlani non è un c*zzo. E quello deve capirlo benissimo lui. Fa finta di non capirlo e vuole puntualizzare“.

Antonio Cassano
Antonio Cassano
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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