La prima giornata rossonera di Igli Tare è stata intensa e caratterizzata dai primi colloqui. Il dirigente albanese è arrivato attorno alle 16.00 a Casa Milan dove ha preso possesso di un ufficio e ha conosciuto i dipendenti della società, guidato dall’amministratore delegato Giorgio Furlani.
Poco dopo le 17.00 è arrivato in sede il procuratore Giuseppe Riso, seguito a pochi minuti di distanza dal gruppo giallorosso formato dal ds della Roma Florent Ghisolfi, Lorenzo Vitali (Chief Administrative Officer) e Simone Ricchio (Sport Area Manager). Come riferisce la Gazzetta dello Sport odierna, con l’agente si è parlato del futuro di due attaccanti di proprietà come Lorenzo Colombo, di rientro dal prestito all’Empoli, e Francesco Camarda, per il quale le parti stanno studiando la migliore strategia per una crescita professionale. La scelta è stata rimandata a prossimi incontri.
Con la troupe giallorossa si è invece discusso dello scambio di prestiti secchi che ha coinvolto nell’estate scorsa Tammy Abraham e Alexis Saelemaekers. Anche in questo caso non è stato definito nulla. L’attaccante inglese è apprezzato da Tare per le sue caratteristiche tecniche e la sua presenza positiva in spogliatoio. L’affare ha portato risultati da ambedue le parti, tant’è che la Roma terrebbe volentieri il belga. “Non è escluso che in uno dei prossimi incontri futuri non si trovi una chiave per far rimanere ognuno al proprio posto. Se ne riparlerà” scrive il quotidiano. La serata si è chiusa con una cena in cui era presente l’intero gruppo di lavoro, compresi Geoffrey Moncada e Zlatan Ibrahimovic.


