Fabio Capello ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport odierna nella quale ha fatto il punto sulla Serie A in vista del turno infrasettimanale che apre la strada al derby della Madonnina di sabato sera a San Siro. Lo storico tecnico ha anche detto la sua su chi sia più avanti tra Roma e Milan: «La Roma, perché ha un gioco già collaudato, mentre i rossoneri sono ancora in cerca di una propria fisionomia definitiva. Non è una critica: Gasperini lavora con i suoi uomini da un anno, mentre Amorim è appena arrivato e la differenza in campo si nota».
Capello su Udinese-Milan: «Tre punti importanti. E Bartesaghi…»
«Tre punti importanti, proprio alla luce dell’emergenza in cui i rossoneri si trovano. Gli infortuni stanno cominciando a essere un fattore per tutte le squadre e Roma e Milan sono tra le più colpite al momento. Per fortuna le rose oggigiorno sono più lunghe e gli allenatori possono contare sulle cinque sostituzioni. Altro che ai miei tempi…».
Su Bartesaghi alto: «Anche qui penso si sia trattato di una scelta dovuta alle tante assenze. Mi piace, però, quando un allenatore fa l’allenatore: se Amorim lavorando con Bartesaghi a Milanello si è accorto che avrebbe potuto reggere il campo in quella posizione, bravo lui a intuirlo».
Sul derby
«Ho la sensazione che possa essere uno dei bivi della stagione, anche se il cammino da fare resta lungo. Facile dire che lo sia per il Milan, che non è un progetto fatto e finito. Ma attenzione anche all’Inter: negli ultimi due anni i nerazzurri hanno dato ai rossoneri 35 punti di distacco, ma non hanno mai battuto il Diavolo in 7 derby consecutivi. Non sono pochi e nella testa dei giocatori di Chivu magari c’è ancora qualche scoria».


