Capello e Costacurta ricordano Baresi: «Quando andava in campo, la timidezza la lasciava in spogliatoio»

Fabio Capello e Alessandro Costacurta hanno ricordato Franco Baresi sul palco del Teatro alla Scala di Milano in occasione del Gran Galà del Calcio AIC 2026. Di seguito i loro pensieri e degli scatti con la presenza anche di Demetrio Albertini.

Fabio Capello ricorda Franco Baresi

«Parlava poco. Ho avuto la fortuna di essere un giocatore come lui perché nel ’78 giocavo ancora nel Milan. Era un ragazzo timido, ma che la timidezza la lasciava nello spogliatoio quando scendeva in campo. È sempre stato presente. Era molto importante in tutti gli aspetti tattici, è diventato capitano del Milan e soprattutto un esempio. Tutti quelli che arrivavano e quelli che erano già al Milan lo vedevano come esempio. Era un trascinatore. È stato veramente un personaggio unico, sano e onesto».

Alessandro Costacurta ricorda Franco Baresi

«Parlava poco la domenica, ma gli allenamenti per lui erano fondamentali. Aveva una feroce etica del lavoro in allenamento, si incazzava di più quando ci allenavamo che in partita perché era durante l’allenamento che secondo lui si cresceva. Era una macchina da guerra. A me fa piacere ricordare sempre che Franco ha fatto la più grande prestazione che un difensore possa fare sulla terra con quella finale del 1994 contro il Brasile. Però ricordo anche la sua peggiore, quando recitammo insieme uno spot».

Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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