Milan e la semina sui baby talenti: Camarda scommessa calcolata, Liberali sacrificio che pesa?

Quando si ha un’idea, non per forza deve riuscire al 100%. Sotto quel grande progetto chiamato “Milan Futuro” possono nascondersi – come in tutte le circostanze di vita – dei piccoli fallimenti che fortificano. Camarda e Liberali sono soltanto alcuni dei giovani che hanno composto l’11 titolare della squadra B in Serie C nonostante l’amaro epilogo.

Ritornando al presente, quei due bravi ragazzi hanno accettato delle offerte distinte tra loro: Camarda va al Lecce alla scoperta di un riconosciuto modulo offensivo adottato da Di Francesco in prestito con diritto di riscatto e controriscatto per il Milan; Liberali scende di categoria a titolo definitivo – 50% sulla futura rivendita – per giocare al Catanzaro dell’ex rossonero Aquilani.

Camarda al Lecce: messaggio forte e chiaro del Milan

L’operazione condotta dal Ds Tare che ha portato Camarda in Salento ha tantissimi punti in comune con la linea adottata dal Real Madrid nei confronti dei giovani più promettenti. Della serie: “ve lo diamo, ma non perdiamo la centralina di controllo se dovesse fare bene…”. Nico Paz e Brahim Diaz due casi che camminano a braccetto.

Sul classe 2008 c’è un “dietro le quinte” meritevole di attenzione, nero su bianco basato su un vero e proprio progetto di valorizzazione. Il Lecce viene spinto dal Milan a far giocare Camarda con questo asset: 75.000 euro per ogni presenza in Serie A e 100.000 per gol segnato. Strada mai percorsa prima? Sicuramente un messaggio forte e chiaro che altre big del campionato potrebbero riproporre.

Liberali: rimpianto da mettere in conto?

Trequartista, piedi educati e un fisico ancora da sviluppare del tutto. Negli ultimi anni il calcio italiano ha avuto problemi a gestire profili del genere, profili che rispecchiano l’identikit di Mattia Liberali. È chiaro a tutti che sembra troppo presto per scommettere contro questo giovane, nello stesso tempo fa discutere la formula con cui sarà ceduto al Catanzaro.

Contare i giocatori snaturati dai propri allenatori per favorire un sistema di gioco meno bello da vedere è difficile perché sono in tanti. Si punta sulla fisicità e sul vincere le partite, Reijnders così come Pulisic dietro il numero 9 di turno apparivano come delle forzature.

In un calcio che corre più delle storie che scrive, la partenza di Liberali non lascia spazio ai rimpianti, solo al sospetto che qualcosa di prezioso sia stato lasciato indietro troppo in fretta.

Milan Primavera: Francesco Camarda, Mattia Liberali - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan Primavera: Francesco Camarda, Mattia Liberali – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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