Milan, è la pietra tombale: scempio col Cagliari e addio Champions. Non si salva nessuno

Il Milan è fuori dalla Champions League 2026/2027: i rossoneri perdono clamorosamente in rimonta contro il Cagliari, che vince 2-1 a San Siro.

Milan-Cagliari, primo tempo

Allegri cambia un solo uomo rispetto all’undici sceso in campo una settimana fa contro il Genoa: a destra c’è Saelemaekers e non Athekame. Davanti ancora Nkunku-Gimenez, panchina per Pulisic, Leao e Modric. Pisacane risponde con un accorto 5-3-2, con la coppia d’attacco composta da Borrelli ed Esposito. Il match si mette subito nel migliore dei modi per il Diavolo, che dopo un minuto e mezzo è già in vantaggio: lancio per Gimenez, bravo a fare da sponda per Alexis Saelemaekers che brucia Mina e supera Caprile.

Anzichè cercare il raddoppio, il Milan abbassa i ritmi e permette al Cagliari di alzare trovare coraggio e spingersi in avanti: al ventesimo, Gaetano punta l’angolino alto dal limite dell’area, trovando l’ottima risposta di Maignan a deviare in angolo. Ma, proprio sul corner, i sardi pareggiano: il colpo di testa di Mina, grazie ad una deviazione, diventa un assist per Borrelli, che anticipa Gimenez e da due passi batte Maignan. Il Milan, a questo punto, prova a rimettersi in sesto: Salemaekers imbuca per Nkunku, che da posizione defilata prova ad aprire il piattone, che però è troppo centrale e viene bloccato in due tempi da Caprile.

Alla mezz’ora, il Milan spinge: Gimenez riceva palla al limite con un cross basso, controlla e scarica il destro, ma viene murato dalla difesa cagliaritana. Risponde il Cagliari al minuto 38: prima Maignan perde incredibilmente il pallone e viene salvato dalla spazzata provvidenziale di Tomori, poi Deiola ci prova dal limite ma strozza in pallone. Sul ribaltamento di fronte, uno due tra Bartesaghi e Rabiot, che poi mette in mezzo, dove Gimenez, contrastato da Rodriguez, non riesce a girare verso la porta. Nel primo ed unico minuto di recupero, Gaetano salta Tomori al limite dell’area e calcia alto: si conclude così il primo tempo con le sqiadre sul pari ed un Milan tutt’altro che brillante.

Milan-Cagliari, secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi, c’è un volto nuovo tra fila rossonere: Allegri manda in campo Pulisic al posto di Gimenez. E’ Rabiot che prova a dare una scossa ai suoi: Rabiot si incunea in area e calcia con la punta: palla alta. Alla prima occasione della ripresa, il Milan va sotto, ancorta su calcio piazzato: punizione dalla sinistra a centro area nessuno la allontana, Borrelli la gira trovando la risposta di Maignan, poi il più veloce ad avventarsi sulla palla è Rodriguez, che di testa insacca. Allegri prova a ribaltare la squadra con tre cambi in contemporanea al minuto 62: dentro Athekame, Modric e Fullkrug al posto di Tomori, Jashari e Nkunku, con il passaggio ad un 4-3-3. Cinque minuti dopo, dentro anche Leao per Fofana, con il Milan schierato con un ultraoffensivo 4-2-4.

E’ tuttavia il Cagliari ad andare vicino al tris: azione sulla destra, cross basso per Borrelli che mira all’angolino basso trovando la risposta di Maignan, che poi respinge anche la conclusione di Zappa. Il Milan risponde alla mezz’ora: Leao mette in mezzo per Rabiot, che in equilibrio precario tenta l’acrobazia, palla alta. Sull’azione seguente, Cagliari a centimetri dal tris: Palestra brucia Bartesaghi e mette in mezzo, dove Adopo calcia a botta sicura trovando la murata di Gabbia. Sugli sviluppi del corner, palla fuori area a Gaetano che calcia forte ma centrale, trovando i pugni di Maignan.

A dieci dalla fine, ci prova Modric da fuori area: palla fuori dallo specchio. Tre minuti, Pulisic si mette in proprio: slalomeggia in area, ma, complice un rimbalzo difettoso del pallone, calcia alto. Al minuto 86, clamorosa occasione per il Cagliari: Mendy parte completamente solo dalla metà campo, arriva davanti a Maignan che lo ipnotizza e tiene in vita i suoi. Allo scoccare del novantesimo, giro palla del Milan con la palla che arriva ad Athekame, il cui tiro viene deviato in angolo. L’arbitro concede cinque minuti di recupero, nel secondo dei quali il Cagliari ha l’ennesima palla dell’1-3 ma calcia alto. Finisce tra i fischi di San Siro e il coro “indegni”.

Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

9 Commenti

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress