Claudio Ranieri ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport al termine di Milan-Cagliari, match perso 5-1 dai sardi. Ecco l’analisi del tecnico dei rossoblù.
“Cinque gol mi sembrano un pochino troppi, ma li hanno fatti e sono bravi. Finché siamo stati compatti, abbiamo contenuto molto bene. Nel primo tempo siamo stati troppo timidi, dovevamo impensierirli di più. Nel secondo tempo abbiamo spinto di più e creato di più, poi però Leao e Theo Hernandez hanno fatto la differenza negli spazi. Sappiamo che oggi era una partita jolly. Quello che veniva fuori lo avremmo accettato ben volentieri. Non abbiamo avuto quella spensieratezza di attaccare, ma quando lo abbiamo fatto le distanze erano troppo lunghe e hanno fatto muovere la palla veloce. Ho solo detto ai ragazzi che nel primo tempo dovevamo giocare con più spensieratezza la palla, nel secondo tempo lo abbiamo fatto di più, ma loro poi hanno fatto come hanno voluto e ci hanno tagliato come il burro“.
Ranieri prosegue: “Non ho rimproverato nulla ai ragazzi. Siamo solo stati troppo timidi nel primo tempo. Si potevano sfruttare meglio alcuni contropiedi, fanno parte dell’esperienza. Luvumbo è giovane, ma è un ragazzo in gamba. Mancano due partite, dobbiamo prepararci bene e faremo del nostro meglio“.
Su Pioli: “Mi piace perché è un ragazzo in gamba, mi dispiace che gli stia capitando questo, ma noi allenatori sappiamo che danno responsabilità soltanto a noi. Fa parte del giochino: andiamo avanti“.


