Milan-Monza, Buriani: “Questo Milan ha la forza per competere ancora per il titolo”

Nell’edizione mattutina de La Gazzetta dello sport, troviamo un’interessante intervista di Ruben Buriani, in attesa della gara di domani tra Milan e Monza. Ecco le parole dell’ex di entrambe le squadre:

Sul ricordo della doppia sfida dell’81:

“Vincemmo noi del Milan per 2 a 1. Era una squadra che ancora risentiva della retrocessione per lo scandalo scommesse, all’inizio non avevamo chiara la fatica che avremmo dovuto fare per risalire. Ma se in campo non corri, puoi chiamarti come ti pare, ma non vai da nessuna parte. Eravamo mentalmente spaesati, poi ci siamo ripresi e abbiamo vinto il campionato per distacco. Il Monza era la mia vecchia squadra, c’era già familiarità tra i club: certi affari di mercato, come il mio e con me di Ugo Tosetto, avevano aiutato”.

Riguardo alla possibilità della seconda stella rossonera:

“Questo Milan ha la forza per competere ancora per il titolo. Occhio all’Atalanta che non ha coppe europee e che dimostra con i fatti di meritare di stare lassù. E poi il Napoli, in questo momento un meccanismo”.

Sugli obiettivi della squadra brianzola:

“Può puntare a una salvezza tranquilla, i giocatori che son stati inseriti in estate stanno finalmente trovando condizione e convinzione. E poi ha la forza del club: Berlusconi e Galliani sanno fare calcio, sono dirigenti espertissimi. Il loro lavoro ha portato a un traguardo storico per tutta la Brianza. Il mio Monza aveva sfiorato la A nel’77: ci condannò la sconfitta all’ultima giornata a Modena”.

Riguardo alla possibilità che Pioli possa far tornare grande il Milan anche in Europa:

“Riesce a stupirmi ancora, gioca un ottimo calcio, ha formato un gruppo ben amalgamato. E per un obiettivo così non manca molto, la squadra è giovane ma ha già saputo essere competitiva in grandi stadi. Ha fatto vedere il suo marchio, la sua identità, il suo valore. Si capisce che è in evoluzione continua, sempre verso l’alto e senza più paura di cadere”.

Sulla promozione di Palladino, che ha preso il posto di Stroppa:

“Presi Giovanni ad allenare i ragazzi del Milan quando ero un dirigente del settore giovanile. Con una squadra tanto rinnovata forse bisognava dargli più tempo. Ma solo chi è dentro conosce le dinamiche quotidiane e oggi Palladino sta facendo benissimo, mettendo ogni giocatore nelle condizioni di poter rendere al meglio”.

Sul consiglio da dare per la sfida di domani alle due sue ex squadre:

“Il Milan è ovviamente superiore, ma nel calcio non basta. Direi di non pensare che di fronte c’è una neopromossa ma una squadra di giocatori che vorranno dimostrarsi all’altezza dei campioni. Il Monza non deve partire battuto: ha i requisiti per poter far male”.

Buriani
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