Braida: “Il Milan non trova identità e continuità, è tagliato fuori dalla lotta per i traguardi a cui è abituato. Mancano punti di riferimento…”

Ariedo Braida ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano Il Secolo XIX per parlare di Milan e Genoa in vista della sfida di domenica sera a San Siro (ore 20.45). L’ex dirigente rossonero ha parlato del momento del Diavolo: ecco le sue dichiarazioni.

È in cantiere, alti e bassi, non trova identità e continuità. Ora è tagliato fuori dalla lotta per i traguardi a cui è abituato, si può reinserire ma per adesso cerca qualcosa che non riesce ad afferrare. L’addio di Maldini ha fatto perdere qualcosa? La storia del Milan passa anche attraverso la famiglia Maldini, da Cesare a Paolo. Io ho grande rispetto per la storia, per il senso di appartenenza, una magia che ho vissuto anche nei 5 anni a Barcellona, quel legame tra gente e squadra che non si vede ma si sente. E mancano Berlusconi, Galliani, punti di riferimento per il Milan e il calcio, indispensabili“.

Ariedo Braida - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Ariedo Braida – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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