Neanche 24 ore dopo la batosta subita nella notte di San Siro, dal Milan contro i tedeschi del Borussia Dortmund, il Diavolo si ritrova a leccarsi le ferite complice anche l’infortunio di Thiaw. Alla vigilia nessuno si aspettava un risultato così netto, o forse nessuno si aspettava la sconfitta.
3-1 è una dura batosta da subire, soprattutto in casa e, soprattutto, in una partita decisiva per il passaggio di un girone non semplice, ma che i rossoneri hanno dimostrato di poterlo passare per le qualità dimostrate. Ma le qualità non bastano se non arrivano i gol e le vittorie.
IL BOTTA E RISPOSTA
Ma la partita non si è disputata solo sul campo, ma anche sugli spalti tra le tifoserie, e con un botta e risposta tra Pioli/Furlani e Terzic, di cui forse non tutti, magari, si sono accorti. Già perché entrambe le fazioni avevano idee diverse su “chi ha i tifosi migliori“: “L’ambiente di San Siro? Dico solo una cosa: noi conoscevamo il Muro Giallo, – ha affermato Pioli in conferenza stampa lunedì – ma loro non conoscono il San Siro della Champions. Noi sì, e sono sicuro che i tifosi ci aiuteranno anche domani sera”.
Anche Furlani, al pranzo Uefa di ieri, aveva spezzato una lancia in favore dei tifosi rossoneri, quasi poi mandando una frecciatina al ‘Muro giallo‘ e sicuramente volendo aggiungere un pò di pepe alla sfida sugli spalti: “Manca poco. È una partita importantissima, sono convinto che noi avremo un uomo in più, ovvero il pubblico. Parlano tutti del muro giallo, ma noi abbiamo quello rossonero che è tutta un’altra cosa”.
La risposta di Terzic, allenatore del Dortmund, si è fatta attendere ma è arrivata sotto forma di sfottò in conferenza post partita: “I tifosi hanno fatto conoscere a San Siro qualcosa che non conosceva“.
Insomma si può dire che la sfida tra “i tifosi migliori” non troverà mai un vero vincitore, ma sicuramente l’allenatore tedesco si è voluto togliere un sassolino dalla scarpa.


