Stefano Pioli ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport nel post-partita di Milan-Bologna, sfida pareggiata per 0-0 dai rossoneri. Ecco le parole del tecnico emiliano.
“Credo sia abbastanza facile l’analisi della partita di questa sera: non siamo riusciti a trovare il guizzo, la giocata, la sponda giusta. 33 tiri, 9 occasioni: la squadra ha fatto la partita in tutto e per tutto. Abbiamo incontrato una squadra che si è difesa bene. Abbiamo giocato con intensità e concesso poco se non all’inizio, lavorando bene senza palla. Lavoriamo per la prossima“.
Su un’eventuale problema mentale: “Escludo totalmente che sia un problema mentale. La prestazione della squadra è stata giusta per mentalità, anche per qualità prima dei 20 metri. Stiamo lavorando e costruendo tanto, ma non riusciamo a trovare l’ultimo passaggio. Non eravamo né troppo carichi né con troppa pressione. Ci vuole un po’ di lucidità ed efficacia nell’area di rigore avversaria“.
Sulle partite complicate: “Mi aspetto queste difficoltà per tutte le squadre. Non ci nascondiamo dicendo che doveva essere un weekend favorevole per noi sulla carta. Il Torino è una squadra difficile da affrontare. Il campionato sarà di lottare almeno fino alle ultime due giornate. La squadra merita di lottare fino alla fine perché si è dimostrata pronta e ora dobbiamo pensare alla prossima gara“.
E continua: “Giochiamo sempre per vincere, oggi davanti a dei tifosi fantastici dall’inizio fino dopo il 98′. La valuteremo bene e vedremo dove migliorare nelle prossime gare“.
Sul secondo tempo: “Il secondo tempo abbiamo giocato nella metà campo del Bologna. Per il trequarti venire incontro era più difficile, doveva andare sulle seconde palle. Secondo me negli ultimi minuti con l’entrata di Zlatan ci siamo fatti attrarre troppo per buttare il pallone dentro“.
Sugli errori: “Con la difesa a 3 basta il movimento di un attaccante dentro la linea che li fai abbassare tutti. La palla questa sera non è voluta arrivare nella posizione giusta“.
Sul Bologna e le prossime gare: “Penso che il Bologna nel primo tempo abbia giocato una buona partita a viso aperto. Abbiamo avuto diverse occasioni a campo aperto con i nostri giocatori veloci e dovevamo fare meglio. Poi quando gli avversari si chiudono diventa difficile. Io sto già pensando al Torino che è una squadra che ha fermato la Juve e l’Inter e gioca con molta intensità“.


