Dal 14 maggio al 14 settembre. Sono passati 4 mesi dall’ultimo Milan-Bologna e oggi la rivalità tra le due squadre si ravviva. A 123 giorni di distanza dalla finale che ha consegnato la Coppa Italia alla squadra rossoblù, i rossoneri vogliono prendersi una piccola rivincita.
Milan-Bologna, quattro mesi dopo: cos’è cambiato?
La prima modifica che balza è in panchina: oggi c’è Massimiliano Allegri a guidare il Milan, quattro mesi fa toccava a Sergio Conceicao. Sono cambiati anche molti interpreti rossoneri che quella sera persero 0-1. Saranno solamente 5 i giocatori confermati dal 1′ rispetto a quella gara: Maignan, Tomori, Gabbia, Pavlovic e Fofana.
Anche i giocatori che sedevano in panchina la sera del 14 maggio sono per buona parte cambiati: Gimenez, Torriani, Bartesaghi e Loftus-Cheek sono gli unici superstiti. Un totale di 9 giocatori a cui si aggiungono Pulisic, titolare 4 mesi fa e in panchina oggi a San Siro, e Leao, infortunato.
Una finale che ha coronato Italiano e condannato Conceicao
Quel Milan-Bologna dell’Olimpico ha di fatto coronato la splendida annata di Vincenzo Italiano sulla panchina rossoblù e in generale la carriera dell’allenatore che fino a quel momento aveva perso tutte e tre le finali disputate con la Fiorentina.
La sconfitta condannò invece definitivamente Sergio Conceicao e le speranze di permanenza in rossonero. Con quel ko venne presa la decisione di non confermare il portoghese e cambiare nuovamente la guida tecnica.


