Milan-Bodø/Glimt, le pagelle: Calhanoglu inarrestabile, Gabbia rimandato

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DONNARUMMA 6.5 – Subisce due reti norvegesi, non proprio gli avversari più irresistibili. In occasione del secondo gol, può fare qualcosa in più. Guadagna un punto pieno per la manona messa al momento e nel posto giusto sul colpo di testa ospite nel finale di gara.

CALABRIA 6.5 – Continua il periodo positivo. Si comporta da vero e proprio pendolino su e giù per la fascia destra, accompagnando spesso e volentieri la manovra offensiva.

KJAER 6 – Il compagno di reparto, non proprio in serata di grazia, non lo supporta a dovere, ma la sua prestazione è effettivamente pulita e precisa. Paga collettivamente i due gol incassati.

GABBIA 5 – Rimandato. In occasione delle due reti norvegesi sono i suoi gli errori da matita rossa. Così non si può pensare di affrontare i top club. Serve qualcosa in più, soprattutto dal punto di vista del focus.

THEO 6 – Ottimo l’assist per la rete di Colombo, ma manca ancora qualcosa per essere il concord della scorsa stagione. Ancora un po’ imballato.

KESSIE 5.5 – Partita tutto sommato buona, ma è imperdonabile il modo in cui si fa superare in occasione dell’1-0 ospite.

BENNACER 5.5 – Impreciso. L’algerino, solitamente geometra e pioniere della squadra di Pioli, stasera pecca molto in fase di costruzione e si fa saltare in malo modo da Hauge prima che lo stesso scaraventi in rete il pallone del 2-3.

CASTILLEJO 6.5 – Sacrificio, corsa ma anche qualità per lo spagnolo, il quale merita mezzo punto in più per il recupero palla pochi minuti prima della sua uscita, con i norvegesi lanciati in campo aperto.

CALHANOGLU 8 – Inarrestabile. Anche senza il partner Zlatan Ibrahimović, il turco conferma il suo stato di grazia con due reti a dir poco pazzesche, riacciuffando il pari proprio un minuto dopo l’inaspettata rete di apertura del Bodø/Glimt. Sinistro, destro, tacco per la prima rete ufficiale di Colombo: what else?

SAELEMAEKERS 6 – Solita prova di quantità per il belga che per poco non pesca il coniglio dal cilindro con un pregevole pallonetto che avrebbe evitato gli ultimi 10 minuti di pura sofferenza. Ora serve il salto di qualità, ma la strada è quella giusta

COLOMBO 7 – Bagna con il gol il suo esordio ufficiale con la maglia del Milan e in Europa. Prova di sostanza è personalità quella del giovane rossonero che per stasera – forse è una blasfemia – non fa rimpiangere Ibra.

MALDINI 6.5 – Ingresso di carattere quella del giovane Daniel, che dopo pochi minuti segna pure ma si vede annullare la rete per fuorigioco. Non si limita ad aspettare palla, ma sgomita e combatte, cosa che con i suoi pari età in Primavera difficilmente gli si vedeva fare. Segnali incoraggianti.

KRUNIC 6 – Adattato nella posizione di esterno alto fa quel che può, ma sembra un pesce fuori d’acqua. Pioli ieri lo ha definito “il suo jolly”, ma deve trovare necessariamente il suo posto nella scacchiera rossonera.

TONALI s.v. – Difficile giudicare i 10 minuti del nuovo numero 8 milanista, soprattutto per la delicatezza del momento in cui viene buttato nella mischia. Ma per il momento siamo lontani dal funambolo visto nella prima parte di stagione a Brescia. Tempo al tempo.

PIOLI 6 – Fa quel che può considerando le molte assenze autorevoli (Romagnoli, Musacchio, Rebic, Leao), su tutte – l’utilma a sorpresa – quella di Zlatan Ibrahimović. Può forse lasciare in campo di più Colombo, che bene stava facendo davanti come riferimento, e evitare Krunic in quella posizione. Dietro c’è qualcosina da registrare. Ma il risultato, alla fine, lo porta a casa.

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