Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il nuovo report di Brand Finance – una delle principali società di consulenza a livello mondiale nella valutazione dei marchi – ha pubblicato la graduatoria dei principali brand calcistici europei, offrendo così uno spaccato significativo anche sul campionato di Serie A.
In testa alla classifica europea troviamo il Real Madrid, con un valore di circa 1,9 miliardi di euro e una crescita del 14% rispetto alla stagione precedente. Al secondo posto si colloca il Barcellona, anch’esso valutato intorno ai 1,9 miliardi, con un incremento dell’11%. Entrambi i club spagnoli hanno ottenuto il rating massimo AAA+ per la forza del marchio, con punteggi di 95/100 e 94/100 rispettivamente.
Il confronto con la Serie A mette in evidenza un divario netto. Il marchio più prezioso in Italia resta la Juventus (505 milioni di euro), seguita dall’Inter (479 milioni) e dal Milan (401 milioni). Nessuna di queste tre società figura però tra le prime dieci in Europa. Tra le altre, spiccano gli incrementi di valore del Napoli (+11%), della Roma (+15%) e del Bologna (+9%).
Il dato più allarmante è che la Serie A è l’unico tra i cinque principali campionati europei a non vantare nemmeno un club con una valutazione superiore al miliardo di euro. Un segnale che conferma l’urgenza di rafforzare la competitività commerciale dei brand italiani, agendo su più fronti: modernizzazione delle infrastrutture, maggiore attrattiva internazionale e rilancio della Nazionale Azzurra, reduce da due mancate qualificazioni ai Mondiali e dall’uscita prematura a Euro 2024.


[…] Rispetto allo scorso anno, il Milan fa segnare una crescita del 28%. Un dato che fa rientrare il club nella top 10 europea e lo pone in vetta nella speciale classifica dei club di Serie A. Al secondo posto c’è l’Inter con un +22%: i nerazzurri risultano il club con il brand value più alto in Italia con 585 milioni di euro. Terzo posto per il Bologna con il 10%, quarta la Roma con il +5% e quinto il Napoli con il +4%. La Juventus passa invece al 16° posto con 419 milioni di euro, -17% nell’ultimo anno. […]