Raffaele Palladino, tecnico dell’Atalanta, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia di Milan–Atalanta, trentaseiesima giornata di Serie A, in scena domani sera a San Siro. L’allenatore nerazzurro ha spiegato come i suoi stanno lavorando nell’ultimo periodo e messo in luce i possibili punti deboli del Milan. Qui le sue parole.
Palladino: le sue dichiarazioni
Verso la sfida al Milan
«Vedo una bella partita, in uno stadio caldo e contro una squadra affamata di punti. Dobbiamo dare una grande reazione da squadra. Importante fare punti e consolidare il settimo posto. La priorità è dare tutto. Il Milan sarà carico senz’altro domani. Viene da una sconfitta contro il Sassuolo dove giocavano in 10. Dobbiamo mettere in campo tutto per giocarcela ad armi pari. Serve un segnale all’ambiente».
I problemi da affrontare
«Dire che un giocatore non ha stimoli è offensivo, io faccio le scelte in base a quello che vedo e da questo già un giocatore viene stimolato. I miei giocatori danno tutto durante gli allenamenti. Ora abbiamo lavorato parecchio nell’attacco alla porta. Spero di vedere i risultati. In questo mese siamo calati di energie fisiche e mentali. Certi cali possono capitare giocando tanto. Nell’ultimo mese siamo mancati nell’ultimo passaggio e sicuramente mancano gol dalla trequarti. A Zingonia stiamo lavorando per cercare di attaccare sempre di più la porta. Spero domani di raccogliere qualche risultato».
Come impostare la gara di domani
«Il Milan è una squadra di qualità. Hanno un grande allenatore che sa risollevare la squadra nelle difficoltà. Dobbiamo essere bravi a giocarcela a viso aperto. Impostano sia a tre che a quattro, dobbiamo capire quando attaccare. Bisogna essere pronti all’imprevedibilità».


