La “storia capovolta” e i precedenti negativi: Milan e Fonseca, contro l’Atalanta è ora di tirare fuori l’orgoglio

La storia, rispetto alla tradizione del calcio italiano, si è di fatto ribaltata: domani sera, a Bergamo, l’Atalanta ospiterà il Milan, con nove punti di vantaggio (e una partita in più). La squadra di Gasperini, ormai, è da considerare a tutti gli effetti come una big del calcio italiano, quella stessa squadra che fino ad una decina di anni fa stazionava nella parte destra della classifica. Oggi, invece, l’Atalanta è davanti al Milan sia in campionato che nella classifica unica della Champions League, quinto posto contro sedicesimo.

Sulla carta, dunque, la partita di domani è sbilanciata sia nei numeri delle due classifiche, sia nei modelli di gioco: i nerazzurri hanno raggiunto la perfezione degli automatismi, tutti i giocatori sanno che cosa fare, sono aggressivi, corrono sempre al massimo e anche di più. Il Milan di Paulo Fonseca, dal canto suo, sta vivendo una stagione di alti e bassi, alternando ottime prestazioni a partite onestamente deprimenti.

Milan, serve una vittoria per ristabilire le cose

Domani, la Dea giocherà per vivere almeno un paio di notti da capolista, in attesa di Lazio-Napoli. Il Milan correrà per non allontanarsi troppo dal treno Champions League. Non solo le squadre in senso generale, perché Atalanta-Milan sarà un banco di prova ed un’occasione di riscatto anche per Paulo Fonseca.

Nelle due sue precedenti stagioni in Serie A, da allenatore della Roma, infatti, il tecnico portoghese non è mai riuscito a sconfiggere la squadra di Gasperini: un solo punto in quattro partite, frutto di tre sconfitte e un pareggio, e alla fine di entrambi i campionati l’Atalanta era
arrivata davanti alla Roma. Insomma, riscattare la storia del club e quella personale: domani sera, al Gewiss Stadium, il Milan e Fonseca sono chiamati ad una prova di grande orgoglio.

Twitter: @Juan__DAv

Milan: Paulo Fonseca (Photo Credit Agenzia Fotogramma)
Milan: Paulo Fonseca (Photo Credit Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Il primo Milan di Amorim dopo la sosta: cosa dobbiamo aspettarci davvero?

È stata lunga, forse troppo, la sosta Nazionali in...

Boban e Gila hanno ragione entrambi: ma oggi al Milan serve più realismo che memoria

Due Milan, due fotografie della stessa realtà. Zvonimir Boban...