Fonseca in conferenza: “Domani giocherà Musah. Sarà una partita tattica, non si giocherà vicino alla porta dell’Atalanta”

Alla vigilia di Atalanta-Milan, Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa. Queste le parole del tecnico rossonero:

“Non è mai un buon momento per affrontare l’Atalanta. Però si, siamo in crescita, la squadra ha fiducia e siamo in un buon momento. Sappiamo che è sempre difficile affrontare l’Atalanta, hanno fatto 8 vittorie in 8 partite, hanno segnato 26 gol e subiti solo 4, è una squadra fortissima. Sappiamo che sarà una partita difficile ma siamo pronti ad affrontare l’Atalanta.

La squadra è sulla direzione giusta per quel che riguarda l’equilibrio? Sono d’accordo. Penso che il modo in cui difende la squadra ora porta fiducia. Tre o quattro partite fa si sentiva sconforto difensivamente, oggi no. Tutto ciò porta fiducia per attaccare, avere l’iniziativa.

Atalanta? Non si vedeva una squadra difendere così uomo su uomo da tanto tempo. Il calcio è come la vita, ciclico. Gasperini è stato il pioniere per questo tipo di calcio e ora tutti in Europa hanno la consapevolezza che sia difficile squadre del genere. Ci sono tante squadre che adesso seguono lo stesso modello. L’altro giorno stavo guardando un articolo fatto in Germania e sono tante che giocano così ora: Bayern, Stoccarda e tante altre. Perché? Penso che abbiano seguito le idee di Gasperini, è un riferimento a livello internazionale.

Crash test per la difesa? La squadra ora è fiduciosa in fase difensiva. Sarà una grande prova perché l’Atalanta è veramente forte offensivamente e crea tanto. Sarà un buon test per tutti noi come squadra.

De Ketelaere? Talvolta un modo di giocare fa adattare di più i giocatori, è successo già anche con me. Io non voglio parlare dei giocatori dell’Atalanta perché penso che sia il collettivo la cosa più importante per loro.

Modo di allenare? Non mi piace parlare di me stesso, dovete essere voi a parlare di me. Quello che posso dire è che mi sento bene in Italia, è molto stimolante per noi allenatori stranieri. Io sono già stato qui due anni ma questo è diverso, è più stimolante stare qui e trovare anche un modo diverso per vedere le cose.

La Serie A è chiaramente diversa per me, in questi giorni parlavo con il mio staff e dicevo che solo stando qui e vivendo la Serie A puoi capire quanto è diversa. Gli allenatori che non sono qui non hanno un’idea esatta su quello che è la Serie A. Vincere qui è molto difficile.

Le grandi squadre europee ora possono affrontare le grandi squadre italiane. Possiamo vedere i risultati. E le affrontano una volta. Il modo di difendere di molte squadre qui è diverso. Io sono 100% sicuro quando dico che affrontare una squadra uomo su uomo sia più difficile della zona. Cercare spazio qui in Italia non è facile. Magari si parla di intensità, ma penso che in Inghilterra sia più intenso, ma qui è diverso. 

Musah giocherà domani. Partita tatticamente più difficile finora? Penso che abbiamo preparato bene la partita. Sarà tattica. È molto facile capire come gioca l’Atalanta, è facile dire cosa fanno, ma è difficile contrattaccare perché loro fanno ciò molto bene. Siamo preparati per giocare contro di loro.

Un pareggio è un buon risultato? Io penso sempre a vincere, non penso mai a quella possibilità. Nella mia testa prima delle partite c’è solo un risultato ed è vincere, non voglio pensare ad un altro risultato. Non ho fatto vedere alcuna partita dell’Atalanta, ho fatto vedere delle situazioni.

Affrontare l’Atalanta è come andare dal dentista? Capisco perfettamente quello che Guardiola ha detto. Non so se sia proprio così, ma è una partita di sacrificio, impegno, atteggiamento. Lui dice così perché magari vai dal dentista una volta all’anno, ma io vado tante volte dal dentista qui e per me è quasi normale. Contro l’Empoli è stato un esempio, diverso nella qualità, ma il modo di giocare è lo stesso.

Mai vinto contro Gasperini? Personalmente non ho nessuna voglia speciale di vincere contro di lui. Io sono il primo a dire che lui sia unico. Dobbiamo riconoscere il lavoro che sta facendo, è grandissimo. Ho una grande ammirazione per lui. Ho voglia di vincere la partita come in tutte le altre, non di dimostrare qualcosa di personale. Dobbiamo tutti riconoscere il merito degli altri.

Leao più centrale? Penso che Rafa abbia spazio per migliorare, ha fatto bene nelle ultime partite anche nell’atteggiamento difensivo. Se sono totalmente soddisfatto? No, penso che abbia capacità per fare ancora meglio. Ha fatto 5 gol? Penso che nella sua testa debba avere l’idea di farne 20. Quando hai le capacità, bisogna esigere da noi stessi. Mai essere soddisfatto per quello che ha fatto, ma essere ambizioso. Sì, è sulla strada giusta, ma non si deve fermare adesso.

Chukwueze alla Musah? Si sta adattando bene. Mi ricordo di aver visto Chukwu entrare ed essere nella nostra area e intercettare due palloni importanti. Sta facendo bene e sta progredendo. È un ragazzo che pensa al collettivo. Se pensiamo che sia più forte di Musah difensivamente? No, non lo è. Ma può fare quello in alcune partite perché è un ragazzo responsabile.

Le partite oggi sono molto strategiche. Noi non cambiamo quelli che sono i principi principali della squadra. Non siamo una squadra uomo su uomo, ma possiamo fare qualche adattamento strategico. Vogliamo avere sempre iniziativa offensiva, ma questa contro l’Atalanta non è una partita dove le squadre possono avere troppa iniziativa offensiva. Per me è chiaro dove si gioca questa gara e non è vicino alla porta dell’Atalanta.

Ci sono tante cose che mi lasciano soddisfatto in questo momento, in primis la crescita dei giocatori. Nel mio lavoro una delle cose più importanti è ciò. Ovvio che voglio vincere titoli, ma vedere persone che lavorano con me e crescono mi fa piacere. Ci sono giocatori che mi danno questo piacere. Essere allenatore del Milan è un qualcosa che considero un privilegio per me ogni giorno.

Le cose di cui non sono totalmente soddisfatto non posso dirlo, sia sul piano singolo che collettivo. Ci sono. Se un giorno arrivo là, io posso arrivare qui e dirle, ma ora sono ancora lontano

Bennacer è più bello, ha fatto qualcosa ai capelli. Anche fisicamente sta bene, è stato un piacere vedere Isma. Ha bisogno di tempo per stare con la squadra, ma penso che sia alla fine del percorso. Sportiello e Loftus-Cheek? Sono tutti pronti per stare con la squadra“.

Milan: Paulo Fonseca
Milan: Paulo Fonseca

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