Gazzetta: il Milan aspetta Origi. Per il belga è il momento di incidere

Il Milan aspetta Divock Origi. L’attaccante belga, arrivato in estate a parametro zero non ha ancora dato il suo contributo alla causa rossonera, giocando finora molto poco e mai da titolare, soprattutto a causa dei guai fisici che lo hanno sinora condizionato. L’edizione odierna de La Gazzetta dello sport gli dedica un approfondimento, evidenziando come, ora che l’ex Liverpool sembra recuperato, è il momento di iniziare a essere decisivo. Sinora sono stati solo centoquattordici i minuti giocati in stagione dall’attaccante, che è arrivato a Milano già con un problema muscolare da smaltire attraverso una preparazione estiva completamente diversa dai suoi nuovi compagni. Dopo gli spezzoni nelle prime due partite di campionato contro Udinese e Atalanta, ecco la ricaduta dell’infortunio, che adesso pare risolto.

Pioli ha bisogno di lui soprattutto perchè Giroud, a 36 anni, non sta praticamente rifiatando ed ha giocato tredici partite da titolare consecutive, a cui vanno aggiunte le due con la nazionale francese. Gol ed esperienza: è ciò che serve a Pioli nelle otto giornate che mancano alla sosta per il Mondiale. Ed è il momento che a portarli sia proprio Divock Origi.

Atalanta-Milan: Divock Origi, Caleb Okoli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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