«Milan, arrivo!». Leao pronto a rientrare: per il Napoli deciderà assieme ad Allegri

Per Rafael Leao non è il momento più semplice della stagione. Il talento del Milan sta vivendo settimane complicate, tra lavoro fisico, recupero e l’obiettivo di tornare protagonista nel momento decisivo. Creativo e istintivo per natura, Leao non è certo un amante della palestra. Eppure, negli ultimi giorni, è proprio lì che si è concentrato il suo lavoro, seguito dal preparatore Francisco Martins.

Dalle immagini condivise, si percepisce chiaramente: non è il contesto in cui Rafa si diverte. Il suo habitat resta il campo, il pallone tra i piedi, lo spazio da attaccare. Ma da mesi tutto questo gli manca. Il problema fisico, emerso dopo l’infortunio dell’8 dicembre a Torino, si è rivelato più complesso del previsto: una forma di pubalgia che continua a limitarlo e che non garantisce tempi certi di recupero.

Recupero tra Portogallo e monitoraggio del Milan

Negli ultimi giorni, Leao ha lavorato lontano da Milano, facendo tappa anche in Portogallo, dove ha unito lavoro fisico e affetti personali. Sempre al suo fianco Martins, figura di fiducia che segue anche altri top player portoghesi. Nel frattempo, lo staff medico rossonero ha mantenuto un contatto costante, monitorando passo dopo passo i progressi del numero 10.

La domanda che si fanno tutti è una: Leao ci sarà contro il Napoli? La risposta, per ora, resta aperta. Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il giocatore vuole esserci, e qualche possibilità c’è. Anche perché Napoli, per lui, significa ricordi speciali. Nel 2023, tra campionato e Champions League, fu protagonista assoluto: indimenticabile l’azione devastante nei quarti europei, ispirata a Ruud Gullit, che spalancò la strada al gol di Olivier Giroud contro la squadra allora allenata da Luciano Spalletti.

Leao a Napoli? Sarà una decisione condivisa

Questa volta, però, servirà prudenza. La scelta sull’eventuale impiego sarà presa insieme: giocatore, staff medico e Massimiliano Allegri. L’ultimo precedente, prima della gara col Torino, aveva lasciato qualche strascico: Leao non si sentiva al meglio e la mancata convocazione aveva fatto discutere. Ora l’obiettivo è evitare rischi e guardare al lungo periodo. Il finale di stagione e il Mondiale all’orizzonte rendono tutto ancora più delicato.

Con il Portogallo Leao è importante, ma non ancora centrale come potrebbe essere. A 26 anni resta un talento straordinario, capace di giocate uniche, ma anche segnato da una certa discontinuità. Il Milan crede in lui, e lui nel Milan. Ora serve solo ritrovare la condizione migliore per tornare a fare ciò che gli riesce meglio: accendere le partite.

Milan: Rafael Leao e Massimiliano Allegri (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Milan: Rafael Leao e Massimiliano Allegri (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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